rotate-mobile
Mercoledì, 17 Aprile 2024
CRONACA LAZIO

LAZIO | La notte criminale di 15 adolescenti: bastonate e calci per rapinare due 17enni nel parco

La mamma della vittima: "Oltre a mio figlio e al suo amico sono state aggrediti altri due ragazzi"

Preso a bastonate e rapinato da un branco di almeno 15 giovanissimi. Vittima di una baby gang formato extralarge un 17enne romano, picchiato assieme a un suo amico in un parco del Tiburtino e poi rapinato dello smartphone. Scappati, sono riusciti a chiamare la polizia. Un'aggressione choc, che la mamma di uno dei due adolescenti ha voluto rendere pubblica e raccontare al nostro giornale "per evitare che possano essere picchiati altri ragazzi che potrebbero avere l'unica colpa di trovarsi al posto sbagliato al momento sbagliato, anche se passeggiare in un parco non dovrebbe essere un pericolo per nessuno". Teatro delle violenze il parco della Cacciarella, a Casal Bruciato. 

Sabato sera al cinema fra amici 

È circa l'1:00 della notte fra sabato e domenica scorsi. I due 17enni decidono di trascorrere il sabato sera insieme a due amiche. Si recano a un cinema al Quartiere Africano. Una volta terminato lo spettacolo si avviano verso casa. Tutti residenti nella zona di Casal Bertone, i due 17enni accompagnano le loro amiche a casa a piedi, per non farle tornare di notte da sole riporta RomaToday.

L'agguato nel parco 

Un'ultima risata, una chiacchiera con le amiche e i due 17enni si avviano verso casa. Percorrono via dei Fiorentini, via Bergamini, piazza Balsamo Crivelli sino ad arrivare in via di Casal Bruciato. I due minorenni decidono di accorciare ed entrano all'interno del parco della Cacciarella. Qui l'incubo. I due adolescenti vengono accerchiati da un branco di almeno sei persone, che si trovavano con una comitiva più ampia, almeno "una quindicina", come riferito poi in sede di denuncia. 

Calci e bastonate 

Poi il pestaggio. Calci, pugni e colpi di bastone. I due amici cadono in terra dove il branco prosegue con il pestaggio. "I soldi, dateci i soldi", le minacce riferite ai due 17enni. Uno dei due amici riesce ad alzarsi e scappa verso via dei Cluniacensi. Inseguito il giovane grida aiuto, poi passa davanti un locale e riesce ad attirare l'attenzione degli addetti alla sicurezza. I buttafuori intervengono e mettono in fuga la banda. 

L'aiuto dei buttafuori 

Destino diverso invece per l'altro 17enne. Oramai in balia del branco viene rapinato dello smartphone con il branco che poi si allontana. Oramai senza cellulare, preoccupato per le sorti dell'amico, il ragazzino arriva a casa e racconta tutto ai genitori. Poi contatta l'amico e scopre che lo stesso, dopo essere riuscito a scappare, ha richiesto l'intervento al 112. Con il padre si reca in via dei Cluniacensi dove trova le volanti e gli agenti del commissariato Sant'Ippolito a cui poi denuncia - con l'amico - l'aggressione appena subita. 

La denuncia della mamma 

Accompagnati all'ospedale Sandro Pertini dai genitori, il 17enne viene dimesso con 7 giorni di prognosi, un trauma cranico e un occhio nero. Ferito anche l'amico. "La polizia ci ha detto che solo la notte di sabato sono avvenute almeno altre due aggressioni nella stessa zona, con le stesse modalità e a opera di un branco di minorenni". "Non è accettabile quanto accaduto a mio figlio - denuncia la mamma del giovane - non è accettabile di tornare nel quartiere ed essere picchiati brutalmente in questo modo". "La polizia arriverà presto a loro ne sono certa. Ce lo hanno promesso. Non voglio punizioni ma chiedo solo che questi ragazzi capiscano che con la violenza non si ottiene nulla. Il mio bambino, perché ancora bambino, ha solo fatto un gesto gentile accompagnando due amiche a casa. È un ragazzo buono e diligente non merita tanto dolore". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

LAZIO | La notte criminale di 15 adolescenti: bastonate e calci per rapinare due 17enni nel parco

ViterboToday è in caricamento