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Lunedì, 15 Aprile 2024
Cronaca

In aumento furti e rapine, sequestrati 3 quintali di droga e allarme violenza sulle donne: "Un caso ogni due giorni"

Bilancio di fine anno del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano sulle attività e i risultati dell'Arma della Tuscia nel 2023

Settemila reati perseguiti nel 2023 dai carabinieri della Tuscia. Hanno portato all'arresto di 280 persone e alla denuncia di 2mila 100. Dati in aumento se confrontati con quelli dell'anno precedente: per quanto riguarda gli arrestati, in particolare, rispetto al 2022 hanno registrato un incremento di circa cento unità.

Bilancio di fine anno del comandante provinciale dei carabinieri di Viterbo, Massimo Friano, sulle attività e i risultati conseguiti dall'Arma della Tuscia nell'anno che sta per concludersi.

Per quanto riguarda i reati, in aumento furti e rapine. Soprattutto in abitazioni e ville. I furti sono passati da 2mila 283 a 2mila 359, mentre le rapine sono state 37. "Su questi fenomeni - assicura Friano - c'è grande prevenzione e attività di indagine". Si ricordano la rapina a Vignanello ai danni dell'imprenditore Amedeo Orsolini e le tre risolte in poche ore dai militari dell'Arma: a San Faustino, al bar Grandori di piazza della Rocca e a Vitorchiano.

Reato endemico della Tuscia è lo spaccio di droga. Nel 2023 i carabinieri hanno sequestrato oltre 3 quintali di sostanze stupefacenti. Si ricordano le 2mila 200 piante di canapa trovate a settembre in un capannone a Civita Castellana, dove venivano lavorato per un volume di affari stimato in centinaia di euro. Sempre a Civita Castellana è stato scoperto, durante un controllo ordinario, un corriere con quasi 50mila chili di droga nascosti in una valigia. Poi i trafficanti di Kief, polvere di marijuana, a Montalto di Castro. Concentrandosi su Viterbo solo negli ultimi tre mesi dell'anno sono stati fatti 25 arresti per droga.

"Sulla Tuscia - afferma Friano - c'è l'attenzione della criminalità organizzata non solo sul traffico di stupefacenti ma anche tentativi di produzione. Inoltre, il 2023 è stato l'anno di un nuovo fenomeno: quello dello spaccio nei boschi, quindi in aree difficilmenti controllabili, con veri e propri accampamenti".

Tra le inchieste, è proseguita quella sull'omicidio a Soriano nel Cimino di Salvatore Bramucci: è stata arrestata la moglie Elisabetta Bacchio ritenuta la mandante. "Le immediate indagini - sottolinea Friano - hanno portato risultati: in breve tempo, infatti, siamo venuti a capo del sodalizio criminale che ha organizzato e commesso il delitto".

Restano allarmanti i dati sulla violenza sulle donne. "Un caso ogni due giorni - sottolinea Friano -. Su questo tema è fondamentale la collaborazione anche con enti del terzo settore per creare una rete utile per le persone in difficoltà". Le denunce per violenze di genere sono state 164 che hanno portato all'arresto di 14 persone. I maltrattamenti i reati più registrati: 71. Poi stalking (40), diciannove violenze sessuali e cinque casi di revenge porn.

In calo truffe e frodi informatiche: da 1238 a 1168. Le richieste di intervento al Numero unico di emergenza sono state 30mila in 365 Giorni. "Un dato - sottolinea Friano - che è sinonimo di collaborazione da parte dei cittadini".

L'impeGno sulle strade, che ha visto 1900 carabinieri impeGnati in servizi di ordine pubblico, ha portato al controllo di 80mila mezzi e all'identificazione di 150mila persone. Quasi mille Gli incidenti stradali rilevati, di cui 12 con morti e 45 con feriti gravi. Il bilancio è di tre denunce per omicidio stradale e due per lesioni gravi. Poi ci sono state 90 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe.

Importante anche il contributo dei reparti speciali. I carabinieri forestali hanno scoperto 5 discariche abusive. "Sono in corso - rivela Friano - le attività per quanto riguarda l'inquinamento dell'asta fluviale del fiume Marta".

Quasi mille, invece, i controlli effettuati dal Nas che hanno portato alla chiusura o al sequestro di 17 strutture, per un valore di oltre 11 milioni di euro.

Il Nil, infine, ha scoperto più di 50 lavoratori in nero e sospeso 26 attività con l'elevazione di contravvenzioni per 300mila euro.

"Il compito dei carabinieri - conclude Friano - non è solo quello di arrestare ma anche e soprattutto contribuire a rendere più sicuro il territorio e fare sapere alla popolazione che ci sono strumenti e capacità per affrontare difficoltà e reati. In questo dobbiamo necessariamente partire dai più giovani".

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