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LA STORIA

Bimba resta chiusa in casa con la pentola sul fuoco: la piccola Maia aiuta la polizia a intervenire

La mamma era stata chiusa accidentalmente sul terrazzo proprio dalla figlia, che piangeva disperata nell'abitazione

Mamma chiusa sul terrazzo, dentro casa la pentola sul fuoco con sua figlia di pochi anni. L'episodio, avvenuto nei giorni scorsi a Viterbo, ha richiesto l'intervento dei poliziotti della questura che sono stati aiutati proprio dalla bambina.

La piccola, di nome Maia, aveva chiuso accidentalmente fuori, sul terrazzo, sua mamma Elena mentre dentro casa una grossa pentola piena d'acqua stava bollendo sul fuoco con il rischio di ferirla. È stata allertata subito la polizia e sul posto si sono portati gli agenti Angelo e Andrea della volante. Attraverso la porta blindata hanno cercato di rassicurare la bambina che piangeva disperatamente e, una volta conquistata la sua fiducia, le hanno spiegato come girare la maniglia e quindi di aprire la porta.

Mamma e figlia, una volta "libere", si sono potute riabbracciare mettendosi alle spalle quest'episodio che, se non fosse stato per l'intervento dei poliziotti e per la bravura della piccola nel seguire le loro indicazioni, avrebbe potuto avere conseguenze diverse. Invece, ha avuto un lieto fine e ore è solo un brutto ricordo.

"I bambini - commenta l'agente Lisa, il profilo social friendly della polizia di stato - si sa sono curiosi di scoprire il mondo, ma piccola Maia ora che conosci le porte mi raccomando non giocare più con maniglie e serrature".

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