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Venerdì, 24 Maggio 2024
LA CURIOSITÀ

La bomba si chiama Lady Rose: "In onore di santa Rosa, che non l'ha fatta esplodere salvando la città"

Il capitano dell'Esercito Luigi Prencipe: "Se fosse brillata Viterbo avrebbe avuto un aspetto diverso". Ecco perché l'ordigno non è esploso

L'hanno chiamata Lady Rose la grossa bomba inesplosa di via Alcide De Gasperi. Il perché è facilmente intuibile. "In onore di santa Rosa - rivela il capitano dell'Esercito Luigi Prencipe -, che è la patrona di Viterbo". Non è la prima volta che un ordigno bellico di queste dimensioni viene trovato nel capoluogo della Tuscia: nel 2007 uno simile è stato rinvenuto a Santa Lucia. Ed era sempre della seconda guerra mondiale, e soprattutto inesploso. "Per non esploderne due - afferma Prencipe - vuol dire che santa Rosa ha davvero protetto questa bella città, che non sarebbe così come la vediamo e conosciamo oggi se queste due bombe fossero esplose".

Nel dettaglio, l'ordigno di via De Gasperi "è nato - spiega Prencipe - per annientare e distruggere quelli che erano i siti strategici del secondo conflitto mondiale. Non è esploso perché la bomba è stata sganciata a un'altezza non idonea per permetterne la stabilizzazione e arrivare al suolo con la punta dove sono i tre congegni di attivazione. Tutto ciò lo abbiamo capito grazie al ritrovamento del goveranale, ossia la parte posteriore dell'ordigno che indirizza lo stesso sul terreno".

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