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Mercoledì, 17 Aprile 2024
IL FATTO

Lettera anonima alla sindaca Frontini: "Bastarda, morite con gravi sofferenze"

La missiva, che arriva a pochi giorni dall'atto vandalico alla sua auto, è stata resa pubblica dalla prima cittadina che l'ha "consegnata alle autorità competenti". Poi afferma: "Macchine del fango all'opera, ma non ci facciamo intimidire"

"Bastarda figlia di zoccola, morite con gravi sofferenze almeno avremmo una sostanziale soddisfazione". È quanto si legge in una lettera anonima indirizzata alla sindaca di Viterbo Chiara Frontini, che lei stesso ha reso pubblica e diffuso via social denunciando l'episodio. "Nei giorni scorsi - spiega la prima cittadina - ho ricevuto questa lettera anonima che ho provveduto a consegnare alle autorità competenti per tutte le azioni necessarie".

La lettera anonima

La missiva, che si incentra sulla chiusura e mancata riapertura del parco termale del Bagnaccio, si conclude mandando a quel paese sindaca e assessori: "V.F.C. (vaffanculo, ndr) tu e i tuoi assessori, inutile sindaca". Una lettera scritta al computer inviata il 12 febbraio scorso all'indirizzo del Comune di Viterbo, via Filippo Ascenzi 1, e recapitata il giorno seguente, 13 febbraio.

L'auto vandalizzata

"Un ulteriore episodio a pochi giorni di distanza dalla "performance artistica" notturna sulla mia auto", commenta Frontini. Più che giorni, in realtà ore. È nella notte di San Valentino, quella tra il 14 e il 15 febbraio, che la macchina della sindaca, parcheggiata in via Garibaldi a poca distanza dalla sua abitazione, viene ricoperta di giornali, agghindata con cartellini rossi con la scritta "Non disturbare" e tacchi a spillo con slip rossi dalla parte del conducente e scarpe da uomo dall'altro lato. L'autore dell'atto si è poi giustificato, anche davanti agli investigatori, sostenendo che non si trattava di vandalismo ma di un gesto artistico non indirizzato neppure alla prima cittadina.

Il commento di Frontini

"Lettere minatorie, vandalismi alle auto, diffusione di audio di riunioni del nostro movimento, "taglia e cuci" di parole distorte e decontestualizzate, denunce. Tutto questo - afferma Frontini - porta a pensare a una o più "macchine del fango" all'opera per screditare la mia persona e minare la serenità mia e di chi con me amministra con passione e spirito di servizio la nostra città". La sindaca si chiede: "È tutto riconducibile all'opera di un sistema vecchio ancorato al passato, che sta reagendo contro la nostra amministrazione che ha fatto della legalità, della trasparenza, della progettualità, della passione per la comunità locale, le linee guida del proprio impegno civico?". La risposta: "Ad oggi non posso affermarlo con certezza ma gli accadimenti degli ultimi mesi e degli ultimi giorni mi inducono a non poterlo escludere. Quello che so per certo - continua - è che questi atti di disturbo non ci fermeranno, noi andremo avanti per il profondo rispetto di quanti hanno votato con convinzione per il cambiamento. Non la daremo vinta a chi vuol tornare alle logiche incancrenite del passato, perché ci svegliamo la mattina con la coscienza pulita e appagata dall'agire ogni giorno per il bene comune, rispettando gli impegni e lavorando sodo per rendere Viterbo la città che merita davvero di essere. Mi auguro - conclude Frontini - che a questi fatti non ne seguano altri ma qualora dovesse accadere, cari concittadini, sappiate che, per quanto possano provare a infangare il nostro lavoro e le nostre persone, noi continueremo a lavorare con voi per cambiare Viterbo e non ci faremo intimidire da nessuno".

Il contenuto della lettera

Lettera anonima alla sindaca Chiara Frontini

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