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Venerdì, 19 Aprile 2024
COOPERATIVA E VOLONTARIATO

Tavola rotonda sul futuro sociale della Coop: nuovi progetti fondati sul rilancio del volontariato

Grazie ai Soci la Coop è un caleidoscopio di attività, è un’associazione di persone che si mettono insieme per degli aspetti valoriali

“Le cooperative di consumatori sono imprese di persone, prima che di capitali. Per questo non massimizzano il profitto e non distribuiscono utili, ma operano nel mercato per generare convenienza e valore sociale a beneficio dei propri soci, dei consumatori e a vantaggio delle comunità e per le future generazioni”.Con queste parole Maura Latini, presidente di Coop Italia, ha concluso “..e se domani”, l’evento organizzato da Coop Amiatina presso il Teatro “Andrea Camilleri” di Santa Fiora sabato 2 dicembre.

La mattinata è stata aperta da Cristina Renai, responsabile delle Politiche Sociali di Coop Amiatina, che ha introdotto il tema del futuro della Cooperativa legandolo al rilancio del volontariato (l’Istat segnala un calo di volontari nelle varie associazioni di quasi 900.000 persone in 6 anni) come stimolo per coinvolgere le nuove generazioni, pensando agli “angeli del fango” arrivati in soccorso nei territori colpiti dalle alluvioni in Toscana e Emilia Romagna. Altro tema introdotto da Cristina Renai è quello della collaborazione e interazione tra dipendenti e Soci, figure basilari ingaggiate per il raggiungimento delle finalità della cooperativa.

maura latini

Alla tavola rotonda, moderata da Luisa Pilo di Scuola Coop, sono intervenuti due soci attivi nei comitati amiatini: Roberto Ulivieri castanicoltore che ha sottolineato come “Lo stare insieme e fare del bene è sempre un ottimo risultato e dà concretezza ai nostri valori” e Marco Patania ingegnere informatico per il quale: “I temi della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale devono essere visti come possibilità, fermo restando l’indipendenza e autonomia dell’uomo nei confronti della macchina, ma non dobbiamo essere passivi al digitale.”


L’intervento di Marco Vagaggini, Consigliere delegato di Coop Amiatina, ha evidenziato le difficoltà dei piccoli centri abitati dove il calo demografico è sempre più evidente: “Nei nostri paesi il negozio Coop svolge anche una funzione sociale per la comunità, laddove servizi come scuola, posta e banche stanno chiudendo, spesso rimane solo il supermercato”.

e se domani
Tocca il tema del lavoro Enrico Parsi, direttore di Scuola Coop: “I giovani hanno una conoscenza maggiore e delle competenze veloci. Quando entrano nel mondo del lavoro sono molto più rapidi a imparare rispetto a chi li ha preceduti. L’impostazione del lavoro però non è più adatta e i giovani spesso se ne vanno, dando nuove priorità alla loro vita. Dobbiamo lasciar loro spazio per fare innovazione, con metodi diversi”.
Una testimonianza concreta è stata raccontata sul palco da Angela Sciavilla, giovane coordinatrice di “Quartieri Meticci”, una realtà attiva negli spazi di una galleria commerciale Coop a Bologna dove, grazie al teatro e ai laboratori di artigianato, avviene l’incontro, l’inclusione e la formazione tra persone di diverse etnie.

La coop Unione Amiatina è presente con 28 punti di vendita nelle provincie di Grosseto, Siena, Pisa, Firenze e Viterbo.
Dati al 31/12/2022: fatturato 91 milioni di euro, 49.736 soci e 327 dipendenti tra Full-time e Part-time

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