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Mercoledì, 19 Giugno 2024
VERSO SANTA ROSA

Viterbo torna nel 1251, sfila il Corteo storico con il cuore Santa Rosa

In processione anche il venerato cuore della nostra Santa concittadina che riceve l’omaggio di tutti i viterbesi e non solo

Come ogni anno, il Corteo Storico di Santa Rosa accompagnerà il 2 settembre, processionalmente
lungo le vie della città, il venerato cuore della nostra Santa concittadina che riceve l’omaggio di tutti i
viterbesi e non solo.                 
E’ bene ricordare che tale avvenimento, vuole sottolineare la fede del popolo e la convinzione della
centralità di Santa Rosa nel tempo, fin da quando nel 1512 le autorità locali ordinarono il ripetersi per
sempre di questa pia devozione.               

Iniziata per volontà da Papa Alessandro IV il 4 settembre 1258 quando, il corpo incorrotto di Santa
Rosa, sepolta da sette anni nella nuda terra venne traslato processionalmente dalla chiesa di Santa
Maria in Poggio detta Crocetta fino all’attuale Santuario.


Fin dalla creazione dei primi costumi, l’intento è stato quello di proporre, quanto più fedelmente
possibile, l’abbigliamento in uso dal 1251 (anno della morte di S. Rosa) ad oggi che, insieme alla
serietà ed alla compostezza dei personaggi danno uno spaccato molto fedele della vita viterbese nei
secoli che ci hanno preceduto.

Inoltre, ogni anno, si cerca di rendere il corteo ancor più vicino alle realtà del passato introducendo
particolari nuovi, veri ed interessanti, che possano in qualche modo completare la storicità delle cose.
Il corteo, conta oltre 300 figuranti tra rosine, boccioli di Santa Rosa, valletti, podestà, milizie, terziari
francescani, nobili, assessori, parlamentari e carabinieri reali, sindaci, sottoprefetti e, ancora, notai,
dignitari e corazzieri, cavalieri di Malta, delegati pontifici e maestri d’armi. Tutti rigorosamente vestiti
con gli abiti dell’epoca. Epoca che attraversa secoli di storia, dal 1200 al 1800.


Sfileranno, anche quest’anno, i figuranti in rappresentanza di Soriano nel Cimino con costumi del
1300 e di Vitorchiano il “Gruppo Fedeli di Vitorchiano” con costumi di scuola Michelangelesca della
fine del 1600.                                            

Già da alcuni anni, i sindaci di questi comuni partecipano alla processione del 2 settembre per
ricordare che Rosa, durante l’esilio fece sosta, appunto, in quei luoghi come del resto dimostrato da
scritti e testimonianze, quindi lieti di questa comunione auguriamo a tutti la protezione di Santa Rosa
assieme a quanti sono qui per onorarla e chiedere la Sua Benedizione.

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