rotate-mobile
TRAGEDIA SFIORATA / Villa San Giovanni in Tuscia

Villa San Giovanni in Tuscia, mamma si punta un coltello alla gola davanti ai figli

Provvidenziale intervento dei carabinieri. Il comandante della compagnia di Ronciglione: "Con prontezza e coraggio hanno messo a repentaglio la propria sicurezza per proteggere la vita della donna"

Tragedia sfiorata a Villa San Giovanni, ma il tempestivo e coraggioso intervento dei carabinieri ha impedito quello che si sarebbe potuto trasformare in un dramma familiare.

Domenica scorsa, 14 gennaio, una pattuglia dell'aliquota radiomobile della compagnia di Ronciglione è stata allertata con urgenza per un lite tra una donna di 53 anni, straniera, e i suoi due figli, di cui uno minorenne. Ma quella che sembrava essere una situazione di conflitto familiare ha preso una piega estremamente pericolosa, con la donna che avrebbe manifestato intenti suicidi impugnando un coltello da cucina e puntandoselo alla gola.

Con una rapida mossa, i carabinieri sono riusciti a disarmare la donna. Prontezza e abilità che gli hanno permesso di sventare il pericolo imminente. Poi è stato allertato il personale sanitario del 118, intervenuto rapidamente, che ha calmato la 53enne e l'ha trasportata d'urgenza all'ospedale di Belcolle a Viterbo per le cure necessarie. Coinvolti anche i servizi sociali del Comune che si sono occupati del figlio minorenne.

"La prontezza e la professionalità con cui le autorità locali hanno gestito la situazione - commentano dal comando provinciale dei carabinieri - hanno contribuito a evitare non solo una tragedia immediata ma anche a mettere in atto le necessarie misure di protezione per il benessere a lungo termine della famiglia coinvolta. Questa azione tempestiva ha dimostrato ancora una volta la sinergia vitale tra le forze dell'ordine e i servizi sanitari, sottolineando l'importanza di un coordinamento efficace in situazioni di emergenza. I carabinieri hanno affrontato la situazione con determinazione, mettendo a repentaglio la propria sicurezza per proteggere la vita della donna".

Il comandante della compagnia di Ronciglione, Antonio Moramarco, ha elogiato i suoi uomini "per la prontezza e il coraggio dimostrati durante l'operazione, sottolineando l'importanza del loro addestramento e dedizione al servizio pubblico. Il provvidenziale intervento dei carabinieri a Villa San Giovanni in Tuscia è un esempio tangibile di come le forze dell'ordine possano fare la differenza nella salvaguardia delle vite e nella gestione delle situazioni di emergenza".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Villa San Giovanni in Tuscia, mamma si punta un coltello alla gola davanti ai figli

ViterboToday è in caricamento