rotate-mobile
Cronaca

Droga, il comandante provinciale dei carabinieri: "Fumare marijuana altera i sistemi cerebrali frontali"

Il colonnello Massimo Friano mette in guardia sul consumo delle cosiddette droghe leggere: "Con l'acquisto di stupefacenti si finanzia la filiera criminale"

"I fumatori cronici di marijuana presentano un'alterata attivazione dei sistemi cerebrali frontali e delle strutture limbiche". Il comandante provinciale dei carabinieri di Viterbo, il colonnello Massimo Friano, a margine dell'operazione che a Capodimonte ha portato al sequestro di oltre due etti di marijuana e all'arresto di un 64enne.

"Il consumo di certe droghe leggere - ricorda Friano -, seppur possa sembrare per alcuni oramai una prassi accettabile, non va assolutamente sottovalutato per le conseguenze sulla salute e sul sistema nervoso. I risultati scientifici di cui disponiamo indicano che i fumatori cronici di marijuana presentano un'alterata attivazione dei sistemi cerebrali frontali e delle strutture limbiche. Numerosi studi di neuroimmagine hanno dimostrato come l’assunzione di marijuana sia associata ad alterazioni della capacità cognitiva e affettiva. La sostanza agisce a livello del metabolismo cerebrale con cambiamenti sia funzionali che strutturali del tessuto nervoso. Alcuni degli effetti sulla salute che le ricerche documentano come probabilmente associati a un consumo cronico di cannabis sono psicosi, (ad esempio schizofrenia in individui predisposti), crollo psicotico, problemi di memoria, difficoltà di apprendimento, xerostomia, sonnolenza e difficoltà di coordinazione motoria (durante e fino ad alcune ore dopo il consumo) ansietà, depressione maggiore, disturbo dell'umore, sindrome a motivazionale (difficoltà di concentrazione e motivazione), risultante in un calo del 50-60% dei livelli di testosterone. Motivo per cui è necessario non abbassare la guardia nel contrasto a questo tipo di fenomeno".

Ma non solo. "A tutto ciò - conclude Friano - si aggiungano poi le conseguenze derivanti dal “finanziare” con l’acquisto degli stupefacenti la filiera criminale che vi è alle spalle, foraggiandola in maniera più o meno consapevole e permettendole il suo sostentamento e il suo proliferare".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Droga, il comandante provinciale dei carabinieri: "Fumare marijuana altera i sistemi cerebrali frontali"

ViterboToday è in caricamento