rotate-mobile
ARRESTO

Evade gli arresti domiciliari per prendere un caffè al bar, un poliziotto fuori servizio lo riconosce: arrestato

L'uomo era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo per il reato di rapina impropria

Nella mattinata di ieri personale della polizia di Stato dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Viterbo, libero dal servizio, ha riconosciuto all’interno di un bar ubicato nel centro cittadino un giovane di nazionalità marocchina che lo scorso 1 gennaio si era allontanato dagli arresti domiciliari, misura alla quale era stato posto in attesa del giudizio direttissimo per il reato di rapina impropria. Lo stesso era già stato riconosciuto quale autore di altri scippi verificatisi a Viterbo nei giorni scorsi.

Il Tribunale di Viterbo aveva così emesso nei confronti del 21enne straniero la misura della custodia cautelare in carcere. L’uomo, domiciliato a Viterbo, si era reso irreperibile andando a dimorare in un paese della provincia ma, noncurante della sua posizione giuridica, ha continuato a frequentare il capoluogo. La sua libertà però è finita quando i poliziotti lo hanno individuato a bere un caffè traendolo in arresto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Evade gli arresti domiciliari per prendere un caffè al bar, un poliziotto fuori servizio lo riconosce: arrestato

ViterboToday è in caricamento