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L'ANNIVERSARIO / Centro Storico / Piazza San Lorenzo

I 210 anni dell'Arma celebrati in piazza San Lorenzo: "Dove è un carabiniere c'è il volto accogliente dello Stato" | FOTO

Con una cerimonia all'ombra di palazzo dei Papi festeggiata la fondazione della Benemerita. Il comandante provinciale Massimo Friano: "Quotidiano lotta a furti e rapine, truffe agli anziani, spaccio di droga e violenza sulle donne"

L'Arma celebra i 210 anni della fondazione e i carabinieri di Viterbo festeggiano con una cerimonia in piazza San Lorenzo.

"Essere carabinieri è un segno distintivo - ha esordito il comandante provinciale Massimo Friano nel suo discorso all'ombra di palazzo dei Papi -. Con l'esempio quotidiano del nostro agire preserviamo le stellette cucite sul bavaro delle uniformi, che sono il perno di quella cultura dell'essere più che del sembrare che ci viene inculcata fin da giovanissimi nelle scuole militari. Un fattore irrinunciabile di coesione e di efficienza".

Sulle stazioni presenti in quasi tutti i comuni della provincia Friano ha detto: "Sono l'espressione concreta della prossimità e della vicinanza alle comunità. Con responsabilità e sensibilità i carabinieri delle stazioni aderiscono alle esigenze dei cittadini, fornendo una fitta rete di protezione. Non solo prestano servizio nelle comunità ma le vivono, diventando punti di riferimento certi e affidabili".

Poi un focus sulle attività e i risultati del 2023. "Non solo indagini ma anche controllo e vigilanza del territorio. L'Arma dei carabinieri si è occupata dell'80% dei reati commessi nella provincia di Viterbo. Oltre 7mila 500 le notizie di reato comunicate all'autorità giudiziaria, 2mila le persone denunciate e quasi 300 quelle arrestate. Sono state notevolmente incrementate le attività di prevenzione sul territorio e sulle strade e ciò ha fatto sì che gli indicatori siano rimasti sostanzialmente stabili rispetto a quelli del 2022, soprattutto per quanto riguarda il numero delle rapine che è a livelli minimi. Massima l'attenzione al contrasto dei reati predatori, che incidono maggiormente sulla sicurezza percepita dai cittadini. Altrettanto importante la lotta alle truffe agli anziani, grazie alle campagne di prevenzione sono in costante aumento i casi di cittadini che si rivolgono immediatamente alle nostre caserme e al 112 per segnalare i tentativi subiti".

Poi il contrasto allo spaccio di droga, dove "sono stati raggiunti risultati lusinghieri. Più di cento arresti e oltre 300 chili di sostanze stupefacenti sequestrati in un anno. Spiccano i 46 chili sequestrati a Civita Castellana a un corriere della droga e i 100 chili di Kief a Montalto di Castro. Molto importanti le operazioni delle compagnie di Tuscania e Montefiascone per stroncare il fenomeno dello spaccio in boschi e in pinete da parte di soggetti spregiudicati e aggressivi, che in paio di occasioni si sono gravemente scagliati contro i comandanti di stazione impegnati nelle loro ricerche".

GALLERY | Festa dell'Arma dei carabinieri 2024 a Viterbo

Violenza sulle donne. "Le vittime - ha detto Friano - sappiano che ovunque è l'insegna carabinieri lì troveranno il volto dello stato pronto ad accoglierle, ascoltarle e soccorrerle. A volte basta un semplice gesto di comprensione per cambiare la vita delle persone e strapparle dal pericolo". I numeri: "Le notizie di reato da codice rosso inoltrate all'autorità giudiziaria sono state 228 e hanno portato a diciassette arresti e 180 denunce. Trentotto, invece, le misure cautelari: dal carcere ai domiciliari, dall'allontanamento dalla casa familiare al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima".

Infine, il lavoro dei reparti specializzati. Come i Nas, "che in un anno hanno riscontrato 220 violazioni che hanno portato alla chiusura di diciannove attività. I carabinieri forestali, invece, sono orientati alla tutela del territorio. In particolar modo del verde ma delle acque dagli inquinamenti, come per il bacino idrico del fiume Marta".

In piazza San Lorenzo sono stati esposti alcuni mezzi in dotazione ai vari reparti dell'Arma e uno stand ha illustrato le attività svolte dai carabinieri. Schierato un blocco di formazione composto dai militari del comando provinciale e delle varie specialità dell'Arma che hanno reso gli onori al prefetto Gennaro Capo, massima autorità della provincia. Infine sono stati premiati i militari che si sono distinti in operazioni di servizio.

Presenti anche scolaresche di Viterbo. Ai piccoli alunni si è rivolto il comandante provinciale Friano: "Siete il nostro presente, non il nostro futuro. Vi incontriamo nelle scuole e apriamo a voi le nostre caserme affinché impariate da giovanissimi ad affidarvi alle istituzioni".

Prima della cerimonia la deposizione della corona di alloro al monumento al carabiniere che si trova all'Ellera.

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