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Domenica, 23 Giugno 2024
Cronaca

Viterbo saluta la sua poetessa Rosanna De Marchi: "La città è orgogliosa di te"

Gremita la chiesa del Sacro Cuore per i funerali della scrittrice e autrice morta a 79 anni. A lei sarà dedicata la Calza della Befana più lunga e un premio letterario

L'addio a Rosanna De Marchi. Gremita la chiesa del Sacro Cuore, nel quartiere Pilastro, dove sono stati celebrati i funerali della scrittrice, autrici di libri storici e poetessa.

Rosanna De Marchi-2

De Marchi, 79 anni, è morta improvvisamente mercoledì dopo un intervento al cuore, lasciando sgomenta e addolorata un'intera città che le ha voluto bene e che l'ha stimata e che lei ha sempre amato.

"Rosanna - ha ricordato don Flavio Valeri - è stata una vera amica, tra di noi c'è sempre stata una viva stima. Ha saputo essere amica, ha saputo sorridere e scherzare. La fede ha animato la sua vita, è stata fondamento di ogni suo impegno. Grazie per ciò che ha seminato e ci lascia in eredità".

FOTOCRONACA | Funerali Rosanna De Marchi

De Marchi, donna di vera cultura, nel 1993 era stata insignita dell'onorificenza di Cavaliere della Repubblica. Forte il legame e la collaborazione, soprattutto, con il centro polivalente del Pilastro, di cui era vicepresidente: indimenticabili le sue partecipazioni alla Calza della befana più lunga del mondo. Accanto al feretro, sui cui campeggiano i colori della città, il gonfalone a lutto del centro sociale Pilastro.

Il presidente del centro polivalente, Luciano Barozzi, ha sottolineato la sua "infaticabile presenza nella comunità sociale. Non è stata una persona come tante - ha detto - ma una donna di cultura che ha saputo esaltare la città. L'amica per eccellenza che sapeva entrare nei cuori di tutti in modo educato e con entusiasmo. Una donna impegnata nel sociale, piena di umanità, intelligente e umiltà. Una donna dedita alla famiglia. Verso di te c'è stata una immensa dimostrazione di stima e affetto per la grande e bella persona che sei stata. Sei una socia e cittadina di cui essere orgogliosi. La Calza della Befana più lunga del mondo sarà dedicata a te".

L'assessora Patrizia Notaristefano, dopo aver espresso il cordoglio dell'amministrazione comunale, ha annunciato che "il Comune si farà promotore di un premio letterario dedicato a Rosanna". Poi l'ha ricordata come amica, di cui "mancheranno creatività e allegria". 

Amica per 20 anni è stata anche Cristina Pallotta, giornalista e scrittrice. "Siamo tutti ancora increduli. Sei sempre stata felice della gioia degli altri, hai sempre aiutato chi aveva bisogno, hai saputo voler bene. Stravedevi per la tua famiglia. Sei stata una mamma innamorata del proprio figlio e una nonna affettuosa e premurosa verso i suoi nipoti". Poi la promessa: "Hai raccontato la storia di Viterbo fino all'ultimo e noi non resteremo ciechi davanti al tuo lavoro di memoria storica che hai restituito alla città. Continueremo a raccontare e a raccontare la storia che tu hai ricostruito".

In chiesa, in prima fila, il figlio Giovanni Morelli, la nuora Letizia, gli adorati nipoti, il fratello Marcello. Intorno alla famiglia, che non ha chiesto fiori ma opere di bene, si è stretta tutta la comunità.

Tra i libri storici più significativi di De Marchi, "17 gennaio 1944" e "1900, cent'anni di storie italiane". Ha sottoscritto anche la sceneggiatura del film "Santa Rosa da Viterbo" e "Santa Gemma Galgani", ed è stata docente e sostenitrice in numerose iniziative culturali per la città di Viterbo.

In questi giorni, tra i tanti che l'hanno ricordata, anche la consigliera comunale Luisa Ciambella. "Un'amica vera, una persona poliedrica, dalle immense qualità umane e artistiche. L'ho conosciuta diversi anni fa e insieme abbiamo affrontato esperienze positive, ma anche momenti personali non facili. Da lei ho imparato il valore dell'accoglienza, del sorriso. Ho imparato ad apprezzare la profonda armonia delle parole. 

Rosanna era una persona forte, una figura di primo piano nel movimento culturale della nostra città, che amava immensamente Viterbo e altrettanto riceveva un affetto smisurato dalla comunità viterbese.

Ci eravamo incontrate pochi giorni prima del suo ricovero e sentite nei giorni successivi con la speranza di rivederci presto. Purtroppo, il destino ha improvvisamente spezzato il filo che legava Rosanna a questa vita, lasciando un profondo dolore. Viterbo perde una preziosa gemma che con la sua luce continuerà sicuramente a illuminarci".

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