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L'ADDIO

Ultimo saluto a Alessandro Salvaggio, il detenuto ucciso a Mammagialla

Questa mattina, venerdì 29 dicembre, a Barrafranca famiglia e amici hanno dato l'ultimo saluto a Salvaggio

Si sono tenuti questa mattina a Barrafranca (Enna) i funerali di Alessandro Salvaggio, il 49enne ucciso nel carcere di Viterbo lo scorso 19 dicembre.

Un omicidio avvenuto nel silenzio quello di Alessandro Salvaggio, il detenuto di 49 anni ucciso a Mammagialla dal compagno di cella. Nessuno nel carcere di Viterbo si sarebbe accorto di quella lite, scoppiata tra i due nel reparto di detenuti comuni, poi degenerata in aggressione e finita in tragedia.

L'omicidio

A lanciare l'allarme, alle 22,05 del 19 dicembre, è stato lo stesso omicida, il 21enne bulgaro Krasmir Tsvetkov. "Ho fatto una cazzata - avrebbe urlato all'agente di turno -, ho stretto le mani al collo del mio compagno di cella e non lo sento più respirare". A quel punto il personale di polizia penitenziaria e quello sanitario si sono precipitati nella cella, ma per Salvaggio non c'è stato nulla da fare. Stando ai primi accertamenti, sarebbe morto per asfissia dopo essere stato strangolato a mani nude.

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