rotate-mobile
Lunedì, 26 Febbraio 2024
Cronaca

Ragazzo morto al ristorante, indagine per omicidio colposo

La procura ha aperto un fascicolo e disposto ulteriori accertamenti, tra cui l'autopsia, in seguito al decesso del 23enne Giovanni Buzzerio, avvenuto domenica "Da Saverio" a San Martino al Cimino

Omicidio colposo. È l'ipotesi di reato con cui la procura di Viterbo ha aperto un fascicolo di indagine sulla morte di Giovanni Buzzerio, il 23enne che domenica scorsa ha perso la vita nel ristorante Da Saverio a San Martino al Cimino. Al momento, a quanto si apprende, nessun nome è iscritto nel registro degli indagati. Quello della pm Chiara Capezzutto, infatti, è stato un atto dovuto per poter disporre l'autopsia sul corpo del giovane, eseguita martedì al cimitero di San Lazzaro.

Inizialmente la salma del 23enne era stata restituita alla famiglia, poi gli inquirenti hanno deciso di compiere esami e accertamenti per fare piena luce sulla tragedia. Il 5 novembre, intorno alle 18,30, quando il locale era ancora chiuso al pubblico, Buzzerio si è sentito male dopo aver ingerito un boccone di mozzarella che potrebbe averlo soffocato. Ma certezze sulle cause della morte arriveranno solo dall'autopsia, i cui esiti sono attesi sui tavoli della procura non prima di sessanta giorni.

Il personale sanitario del 118 ha tentato manovre di rianimazione per circa mezz'ora. Ma invano. Dichiarato il decesso, al ristorante Da Saverio, in piazza del Duomo, sono arrivati anche i carabinieri della stazione di San Martino e della compagnia di Viterbo, a cui sono state affidate le indagini. In quel locale il 23enne faceva da "apprendista" da circa tre anni: gli stavano insegnando a fare la pizza.

Giovanni, ma per tutti semplicemente Gianni, era un ragazzo disabile ospite del centro di riabilitazione Villa Buon Respiro. Originario di Palestrina in provincia di Roma, era orfano sia di madre che di padre. Ma a Viterbo era molto conosciuto e amato, innanzitutto per la sua dolcezza, solarità e simpatia. Viene ricordato come un ragazzo sempre sorridente, pieno di entusiasmo e vitalità. E soprattutto "pazzo" per il pallone. Prima della tragedia la sua ultima partita: un quadrangolare di calcio a cinque integrato a Pianoscarano.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ragazzo morto al ristorante, indagine per omicidio colposo

ViterboToday è in caricamento