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Cronaca

Indagato l'ex prefetto Bruno: chiesto il rinvio a giudizio per delle nozze durante la pandemia e le elezioni a Corchiano

L'ex prefetto di Viterbo Giovanni Bruno davanti al gup per falso e abuso d'ufficio. Per il filone delle nozze indagati anche due imprenditori

L'ex prefetto di Viterbo Giovanni Bruno indagato per falso e abuso d'ufficio. Ieri è comparso davanti al gup Giacomo Autizi per l'udienza preliminare, in seguito alla richiesta di rinvio a giudizio della procura. Bruno, difeso dall'avvocato Enrico Valentini, era in aula insieme agli altri due imputati: Stefano e Lorella Caporossi, rappresentati rispettivamente dagli avvocati Giovanni Bartoletti e Luigi Mancini. Questi ultimi sono titolari della società agricola Parco dei Cimini a Soriano.

Due le inchiesta a carico di Bruno, che riguardano periodi in cui era prefetto di Viterbo (ora è prefetto di Terni), che portano la firma dei pm Michele Adragna e Massimiliano Siddi. Una su un banchetto nuziale organizzato durante la pandemia, per la quale è indagato in concorso con i due imprenditori, l'altra invece è relativa al riconteggio delle schede elettorali delle elezioni comunali a Corchiano.

L'udienza è stata rinviata al 7 marzo prossimo.

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