rotate-mobile
Mercoledì, 21 Febbraio 2024
LA BUONA SANITA' / Tarquinia

LA BUONA SANITA' | All'ospedale di Tarquinia il primo intervento di resezione del colon in laparoscopia

L'intervento effettuato su un paziente di 52 anni introduce un importante elemento di innovazione sotto il profilo delle procedure chirurgiche che possono essere realizzate presso l’ospedale tarquiniese

Presso l’ospedale di Tarquinia, nei giorni scorsi è stato eseguito un intervento di resezione laparoscopica del sigma e colostomia terminale temporanea (resezione del colon secondo Hartmann) su un paziente di 52 anni, con diagnosi di diverticolite perforata e complicata da peritonite suppurativa.

L’intervento mininvasivo, effettuato da Pietro Amodio e dall’équipe dell’unità operativa di Chirurgia generale, è considerato come procedura laparoscopica avanzata, ossia a maggior complessità, e introduce un importante elemento di innovazione, sotto il profilo delle procedure chirurgiche che possono essere realizzate presso l’ospedale tarquiniese.

“Considerando la giovane età del paziente e la serietà della patologia – spiega Amodio, a cui la Direzione strategica della Asl di Viterbo, da circa una settimana, ha assegnato le funzioni di responsabile dell’unità operativa di Chirurgia generale e week surgery di Tarquinia –, abbiamo valutato l’opportunità di utilizzare una procedura mininvasiva che, rispetto alla tradizionale, garantisce un approccio più conservativo e una ripresa post operatoria più facile e meno traumatica. Durante l’intervento, infatti, sono stati utilizzati due accessi da 10 mm e due da 5 mm, mentre un accesso da 5 mm è stato utilizzato per confezionare la stomia”.

Già solo riportando l’entità delle piccole incisioni eseguite, è possibile percepire alcuni dei vantaggi, chiaramente non solo estetici, di cui il paziente può beneficiare, se operato in laparoscopia.

“Qui a Tarquinia – conclude Pietro Amodio – ho da subito ricevuto, da parte dei colleghi e di tutti i professionisti sanitari che operano in ospedale, la più ampia disponibilità a impegnarsi per garantire un buon livello, sia qualitativo che quantitativo, dell’offerta chirurgica, principalmente per i cittadini assistiti che fanno riferimento al comprensorio del litorale. Penso che ci siano ampi margini di crescita. Tutti insieme lavoreremo per il loro raggiungimento”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

LA BUONA SANITA' | All'ospedale di Tarquinia il primo intervento di resezione del colon in laparoscopia

ViterboToday è in caricamento