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Esplosione a Canale Monterano, in 25 restano sfollati. Il sindaco: "Puntiamo a riattivare presto le utenze"

Il giorno dopo il crollo di due edifici nel centro storico del comune vicino Roma, l'amministrazione lavora all'accoglienza di chi è stato evacuato: "Ringraziamento enorme a tutti coloro che si sono adoperati per i soccorsi"

Il giorno dopo il crollo di due palazzine nel centro storico di Canale Monterano, conseguenza dell'esplosione avvenuta nella mattinata del 6 gennaio, è tempo di contare i danni e organizzare il recupero dei beni personali da parte delle famiglie sfollate. 

Esplosione a Canale Monterano, 25 sfollati

Come riferisce a RomaToday il sindaco di Canale, Alessandro Bettarelli, sono 15 i nuclei familiari che non possono rientrare nelle loro abitazioni, per un totale di 25 persone: "Al momento ne abbiamo dieci ospitate in un bed&breakfast del paese - spiega - a spese dell'amministrazione come è naturale che sia. Tutte le altre sono state immediatamente ospitate da amici e parenti qui a Canale".

La grande solidarietà della comunità cittadina

A caratterizzare i minuti e le ore successivi all'esplosione (le cause sono ancora al vaglio della magistratura), sono stati la grande solidarietà e lo spirito d'iniziativa da parte di tutta la comunità cittadina. Lo conferma anche Bettarelli: "Quando mi sono precipitato sul posto - racconta - pochi minuti dopo aver sentito il boato alle 8.30 del mattino, già c'erano diversi residenti delle case limitrofe che cercavano di tirare fuori le persone rimaste sotto le macerie. Dopo poco sono arrivati i soccorsi e le forze dell'ordine, che voglio ringraziare di cuore: vigili del fuoco, Carabinieri, protezione civile, Polizia di Stato, Polizia Locale, Croce Rossa Italiana e operatori del 118". 

Crollo palazzina a Canale Monterano

Le famiglie rientrano per recuperare gli effetti personali

Adesso, oltre all'impegno nel trovare una sistemazione più stabile a chi è sfollato e a riallacciare al più presto le utenze nella zona interessata dall'esplosione, il comune di Canale Monterano insieme a Carabinieri e vigili del fuoco proprio in queste ore sta gestendo i rientri temporanei negli alloggi vicini a quelli crollati, ma per i quali è stato escluso il rischio statico: "Un membro alla volta delle famiglie evacuate - continua Bettarelli - accompagnato dai pompieri, proprio ora sta rientrando in casa per recuperare alcuni effetti personali. Anche un gatto, che era rimasto in casa". 

Migliorano le condizioni dei tre feriti

Buone notizie anche dai tre feriti, appartenenti a tre nuclei differenti: "Il più giovane, che è anche stato l'ultimo ad essere estratto - conclude il primo cittadino - già oggi potrebbe essere dimesso dall'ospedale. Mentre la situazione più seria, al vaglio dei medici, è quella del quarantenne ricoverato al Sant'Eugenio per alcune ustioni". 

Indagini in corso sulle cause dell'esplosione

Riguardo alle cause, in un primo momento si pensava che a generare l'esplosione fosse stata una fuga di gas. Ma come ha riferito ItalGas, l'appartamento dal quale si crede sia partito "l'innesco" non risulta allacciato alla rete pubblica. Piuttosto, sul luogo dell'esplosione sono state ritrovate alcune bombole Gpl. La magistratura procede con le indagini.

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