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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
CRONACA LAZIO

LAZIO | Furti, rapine e razzia di preservativi: la polizia ferma 7 persone

Arresti in flagranza ed esecuzione di ordinanze cautelari in tutto il territorio della Capitale. Rintracciato il presunto complice in una rapina, arrestato un uomo che aveva rubato il cellulare ad una anziana e poi si era scagliato con violenza sugli agenti

Arresti in flagranza ed esecuzione di ordinanze cautelari in tutto il territorio della capitale da parte degli agenti della polizia di Stato della questura di Roma. 

Il presunto complice del rapinatore

Doppia operazione per la squadra di polizia giudiziaria del commissariato Esquilino: dopo una lunga indagine, iniziata nell’agosto scorso con l’arresto operato da un collega “fuori servizio”, intervenuto per una rapina in via Panisperna ai danni di una coppia di turisti, i poliziotti, grazie ad un lavoro certosino, hanno identificato il presunto complice dell’arrestato. Gli elementi acquisiti, in stretto coordinamento con la Procura di Roma, hanno permesso agli stessi PM di chiedere ed ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari l’emissione della misura cautelare in carcere per un 19enne di origini egiziane. Sono stati gli stessi agenti del commissariato Esquilino a rintracciare l’indagato e, dopo gli atti di rito, lo hanno portato in carcere a disposizione della Magistratura, secondo quanto riportato da RomaToday

Ruba il cellulare ad una donna anziana

Nella stessa giornata, i poliziotti di via Petrarca, sono intervenuti nel nuovo mercato Esquilino, dove era stato fermato un ragazzo ganese che aveva appena rubato il cellulare ad una donna anziana. Il giovane, all’arrivo della polizia, si è scagliato con violenza contro uno degli agenti ma è stato fermato con non poca fatica dalla pattuglia. Al termine degli accertamenti,  acquisita anche la denuncia della donna derubata, il ganese è stato arrestato perché gravemente indiziato dei reati di rapina e resistenza. La Procura ha chiesto ed ottenuto dal GIP la convalida della misura adottata dalla Polizia.

Malmenato per aver tentato di sedare una rissa 

Gli agenti del commissariato Porta Pia, durante un servizio dedicato in piazza dei Siculi, hanno fermato un ragazzo ganese di 24anni, a carico del quale era stata emessa una misura cautelare in cui è accusato di aver commesso una rapina. L’episodio risale al giugno scorso quando la vittima, intervenuta per sedare una lite tra più ragazzi, era stata malmenata e rapinata degli occhiali. Le indagini che avevano portato all’emissione della misura erano state curate dagli investigatori dello stesso commissariato Porta Pia. Il 24enne, dopo le procedure di identificazione, è stato accompagnato in carcere a disposizione della Magistratura.

La razzia di preservativi

Preservativi. Questo il principale obiettivo di 2 uomini, un 33enne ucraino ed un 46enne georgiano, fermati dagli agenti del Distretto Lido subito dopo aver commesso un furto all’interno di un negozio di Ostia. I poliziotti, in quel momento in servizio in abiti civili, avevano già notato i due aggirarsi con fare sospetto intorno al supermercato e li hanno controllati appena usciti dal negozio. I due, oltre a parecchie scatole di preservativi, avrebbero rubato anche colle di vari tipi, profumi e dentifrici.  I poliziotti hanno proceduto all’arresto dei due perché gravemente indiziati di furto aggravato. Il GIP del Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto.

Tentato furto al ristorante

Gli agenti della Sezione Volanti hanno proceduto all’arresto di un cittadino egiziano di 26 anni, poiché gravemente indiziato di tentato furto presso un ristorante in viale Alessandrino. Il 26enne, dopo aver scavalcato una recinzione esterna in ferro e aver forzato una finestra, era entrato all’interno del locale e rovistando, aveva di fatto attivato l’allarme. L’uomo è stato arrestato e successivamente l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
 
È “definitivo” il provvedimento che ha portato un 35enne romano in un istituto di detenzione. A suo carico una condanna residua a 2 anni e 7 mesi a seguito di due condanne: una per rapina e l’altra per reati inerenti gli stupefacenti. Ad operare in questo caso gli agenti del Distretto San Paolo.       
 
Tutti gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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