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Venerdì, 19 Aprile 2024
CRONACA LAZIO

LAZIO | Lite in metro dopo il borseggio: cintate ai passeggeri per guadagnarsi la fuga

Una banda di ladri, tre giovani uomini stranieri, che dopo essere stati sorpresi a rubare e poi sono stati cacciati dal vagone

Prima il borseggio, poi la lite. Infine l'aggressione e la fuga, guadagnata dai malviventi a colpi di cinta. È quanto visibile in un video pubblicato da un passeggero sulla pagina instagram di Welcome to favelas. Una banda di ladri, tre giovani uomini stranieri, che dopo essere stati sorpresi a rubare vengono cacciati dal vagone. Poi il parapiglia: pugni, calci e cintate appunto. Scenario delle riprese un vagone della linea A poi fermatosi alla stazione Repubblica, in pieno centro storico. All'interno di un convoglio gremito di passeggeri, scondo quanto riportato da RomaToday

Trenta secondi di video, sufficienti però a illustrare un fenomeno - quello dei borseggiatori e delle borseggiatrici a bordo della metro e dei mezzi pubblici - che anche a Roma, come in tutte le grandi capitali europee, si ripropone quotidianamente soprattutto nei pressi delle stazioni d'interesse turistico. Decine di arresti e denunce ogni giorno, che non scoraggiano però i "pickpocket" della Capitale, come indicato nei cartelli affissi sui treni per invitare i turisti stranieri in visita nella Città Eterna a fare attenzione ai borseggiatori. 

Nel video si vedono tre giovani ragazzi, nei pressi di una delle porte d'uscita, dove spesso si posizionano i mano lesta per scappare velocemente all'apertura delle porte dei vagoni all'arrivo nelle varie stazioni. Modus operandi ben visibile nel video pubblicato su WTF. Sorpreso uno dei ladri con le mani nel sacco da un passeggero è poi scoppiato il parapiglia con la metropolitana ancora in movimento.

I toni si alzano, la vittima si riappropria di quanto di sua proprietà con veemenza, alcuni passeggeri si rendono conto subito della situazione. Intervengono, mentre dal vagone si leva il grido: "Via, andate via", rivolto ai malviventi. Si aprono le porte e il parapiglia si trasforma in lite. I borseggiatori mettono i piedi sulla banchina, tentando un ultimo strappo di una borsa. Poi la rissa: volano prima spintoni, pugni e calci, poi uno dei malviventi si toglie la cintura dai pantaloni e la impugna utilizzandola come frusta.

La cinta viene utilizzata come arma, i tre vengono in qualche modo respinti dai passeggeri. Poi le porte si chiudono. Una scena di ordinaria criminalità, l'ennesima sui vagoni della metropolitana di Roma. Ma almeno questa volta i ladri sono scappati a mani vuote.

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