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Mercoledì, 19 Giugno 2024
VINCENT VAN GOGH

Il genio, il tormento e la vita di Vincent Van Gogh in mostra a Palazzo Bonaparte

Un'occasione unica per ammirare da vicino le opere del leggendario artista e ripercorrere il tormento che ha condotto la sua vita

Due piani di esposizione, che raccontano il tormento di uno dei pittori più geniali e visionari di tutti i tempi: Vincent Van Gogh. La mostra allestita presso Palazzo Bonaparte a Roma da Arthemisia è decisamente il luogo in cui intraprendendere un viaggio emozionale che svela, non solo la confidenza che il pittore dimostra con l'arte figurativa su tela, ma anche il tormento che l'uomo ha vissuto e gestito durante tutta la sua vita. L'esposizione sta registrando un successo strepitoso, merito anche della magistrale organizzazione che nulla ha lasciato al caso, tanto da esser stata prorogata fino al 7 maggio 2023. 

Sala multisensoriale

Cinquanta opere che raccontano attraverso il tratto, i colori, i soggetti, la parte più intima della controversa personalità dell'artista. I dipinti sono tutti provenienti dal prestigioso Museo Kröller Müller di Otterlo che custodisce uno dei più grandi patrimoni delle opere di Van Gogh oltre a tante testimonianze biografiche. Un percorso espositivo dal filo conduttore cronologico e che fa riferimento ai periodi e ai luoghi dove il pittore visse: da quello olandese, al soggiorno parigino, a quello ad Arles, fino a St. Remy e Auvers-Sur-Oise, dove mise fine alla sua tormentata vita.

Vincent Van Gogh

Un linguaggio artistico superlativo e di grande effetto, nonostante i soggetti delle opere si rifacciano a momenti, personaggi e dettagli di vita quotidiana. Forse spesso è proprio la semplicità del soggetto a contrastare con la raffinatezza e la complessità dell'uso del colore ea creare nello spettatore uno tsunami di sentimenti e un certo smarrimento. 

Van Gogh

I filmati che documentano gli episodi che hanno segnato la vita dell'artista olandese, le opere più famose tra le quali anche il conosciutissimo "Autoritratto", diventato il simbolo della mostra, regalano allo spettatore una dimensione in cui potersi perdere e farsi accarezzare dalle emozioni, a tratti anche tetre e violente. Lo sbocciare del colore in alcune stanze, in particolare quella dedicata al soggiorno parigino, è quasi un respiro profondo dopo "l'apnea" del periodo cupo. Nella prima sala dell'esposizione due opere di altri altrettanti importanti nomi dell'arte universale: Renoir e Picasso. 

Van Gogh 1

Di particolare effetto la sala multisensoriale dedicata alla "Notte stellata" e ad altre opere maggiori dell'artista: allestista con particolari superfici tonde sospese a specchio, sulle quali appaiono le opere dell'artista, alternate a sogetti particolarmente amati e presenti nei suoi quadri sotto ad un soffitto che richiama la regina delle sue creazioni. All'interno della sala, buia e leggermente illuminata solo dal gioco di immagini, la musica trasporta il pensiero lontano accopagnandolo tra i colori, le linee e il contrasto luce-ombra.

Sala multisensoriale 1

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