rotate-mobile
Cronaca

Mafia viterbese, attesa per la sentenza: chiesti oltre 24 anni di carcere per estorsione mafiosa

Previsto per oggi l'ultimo atto del processo di primo grado a Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel

Attesa per la sentenza di primo grado del processo nato dall'operazione antimafia Erostrato. In tre, Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel, accusati di aver fatto parte dell'organizzazione mafiosa capeggiata da Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi e sgominata nel 2019, aspettano la decisione del collegio presieduto dal giudice Jacopo Rocchi. Il tribunale si ritirerà in camera di consiglio dopo le eventuali repliche delle parti.

Il pm della Dda Fabrizio Tucci ha chiesto, complessivamente, 24 anni e nove mesi di reclusione. Per Pavel la richiesta di pena più alta: nove anni e altrettanti mesi di reclusione, oltre 7mila euro di multa. Per il 39enne, operaio rumeno residente a Canepina, considerato il tuttofare del clan, c'è anche l'accusa di danneggiamento oltre a quella di estorsione, aggravata dal metodo mafioso, contestata agli altri due imputati.

Sia per Pecci che per Erasmi, invece, sono stati chiesti sette anni e mezzo di reclusione. Per il secondo, falegname 57enne di Bagnaia, più 8mila euro di multa per essersi fatto aiutare, secondo l'accusa, da Trovato a recuperare gli 8mila euro che un debitore gli doveva. 

Pecci, invece, imprenditore viterbese 33enne avrebbe ingaggiato il boss per stroncare le pretese risarcitorie di un cliente (ristoratore di professione) del suo centro estetico dopo un trattamento non andato a buon fine.

Durante le arringhe, i difensori dei tre imputati hanno attaccato duramente procura antimafia e investigatori. Per gli avvocati di Pecci, Carlo Taormina e Fausto Barili, si è trattato di "un fatterello trasformato in una montagna". Per i difensori di Pavel ed Erasmi, "hanno cercato la mafia a Viterbo a ogni costo".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mafia viterbese, attesa per la sentenza: chiesti oltre 24 anni di carcere per estorsione mafiosa

ViterboToday è in caricamento