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Lunedì, 15 Aprile 2024
NATI PER LEGGERE

Nati per leggere, arriva anche a Viterbo l'iniziativa che promuove la lettura per i più piccoli

L'iniziativaè stata proposta e organizzata dal gruppo volontarie NpL Viterbo, con il patrocinio dell'Ordine provinciale delle ostetriche di Viterbo e della Biblioteca consorziale

Le istituzioni viterbesi insieme per garantire il diritto alle storie delle bambine e dei bambini, in occasione della Settimana nazionale Nati per Leggere (NpL). Dal 18 al 26 novembre, presso l’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Belcolle, sarà donato un albo illustrato a ogni nuovo nato, unitamente a un opuscolo che spiega l’importanza di leggere ad alta voce ai bambini fin dalla più tenera età.

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L'iniziativa

L’assessorato alla cultura e all’educazione del Comune di Viterbo, che fin da subito ha sostenuto l’iniziativa proposta, organizzata e coordinata dal gruppo volontarie NpL Viterbo, ha provveduto all’acquisto dei libri che, attraverso la Asl, verranno donati ai nuovi nati, grazie alla preziosa collaborazione del reparto diretto da Giorgio Nicolanti. L'iniziativa è patrocinata dall'Ordine provinciale delle ostetriche di Viterbo e dalla Biblioteca consorziale Viterbo. “Il dono precoce del libro rappresenta uno dei tasselli per la promozione e il sostegno alla lettura, a cui si deve affiancare una vera sinergia fra le istituzioni, a vantaggio delle famiglie, delle bambine e dei bambini.

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L'importanza di leggere

Le storie, con le loro parole e le loro immagini, sono una fonte inesauribile di stimoli che, se offerti precocemente e con continuità, incidono profondamente sull’itinerario di vita di un bambino. Esse rappresentano un baluardo contro lo svantaggio socio-culturale e la povertà educativa. Leggere ad alta voce ai bambini fin dalla più tenera età è molto coinvolgente e rafforza la relazione adulto-bambino, arricchendola. È un’attività piacevole che crea l'abitudine all'ascolto, aumenta la capacità di attenzione, accresce il desiderio di imparare e sostiene lo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino. La voce è magia per il bambino!” sostengono le volontarie del programma nazionale Nati per Leggere. La consegna dei libri all’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia è avvenuta questa mattina. Presente per l’occasione anche la sindaca Chiara Frontini, che insieme alle rappresentanti del gruppo volontarie Nati per Leggere Viterbo, Elena Simontacchi e Giovanna D’Agostino, ha donato al primario Nicolanti i libri che già a partire da oggi verranno distribuiti ai nuovi nati. “Una lodevole iniziativa quella lanciata dal gruppo volontarie Nati per Leggere Viterbo - ha sottolineato la sindaca Frontini - che il Comune ha voluto sostenere attraverso la donazione dei libri. Preziosa come sempre la collaborazione della Asl, in questo caso dell’unità operativa diretta dal dottor Nicolanti, che consentirà di raggiungere direttamente i neo genitori e i piccoli nuovi arrivati”. “Con entusiasmo e convinzione – commenta Giorgio Nicolanti – abbiamo aderito a questa bellissima iniziativa. La nostra struttura, per vocazione, è da sempre aperta ad accogliere e a veicolare input positivi, come la promozione e il sostegno alla lettura, e a condividerli con le mamme e i papà presenti in reparto”.

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