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Domenica, 25 Febbraio 2024
Cronaca

Mammagialla, la penitenziaria chiede il "disperato intervento" del prefetto: "A rischio la sicurezza degli agenti e della città"

Sette sigle sindacali scrivono ad Antonio Cananà per essere convocate in prefettura. Intanto domani e dopodomani scendono in piazza per protestare davanti al carcere

I sindacati di polizia penitenziaria vogliono "un urgentissimo incontro" con il prefetto di Viterbo Antonio Cananà per "valutare concretamente" i "problemi di sicurezza e incolumità del personale della casa circondariale".

La richiesta di convocazione è partita da Sappe, Sinappe, Osapp, Cisl, Uil, Uspp e Cgil per "chiedere un disperato intervento" di Cananà "come ultimo tentativo per eliminare un serio e concreto pericolo per l'incolumità del personale e della collettività viterbese stessa".

Nella lettera, datata 16 ottobre, le sigle sindacali elencano "i rischi potenziali che, allo stato, incombono sul personale operante all'interno della casa circondariale di Viterbo". "Grave carenza di organico (120 unità in meno), gestione del personale, il forte sovraffollamento detentivo (più del 150%), le cattive condizioni lavorative, il totale abbandono da parte del provveditorato".

Tutto, secondo le organizzazioni, concorre alle "continue aggressioni ai danni del personale, alle corposo assenze del personale dovute anche ai danni riportati dalle aggressioni, all'assoluta assenza di fiducia nei confronti dell'amministrazione, sempre più assente, da parte del personale rimasto in servizio e al servizio del personale frammentario, disordinato e inefficace".

Domani e venerdì, intanto, i sindacata di polizia penitenziaria scendono in piazza per protestare proprio davanti al carcere di Mammagialla.

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