Mercoledì, 17 Luglio 2024
NUOVE RIVELAZIONI

Cena dei veleni, Bruzziches: "Cavini ha fatto una sorta di perquisizione in casa mia cercando sistemi sonori e video"

Il consigliere comunale ha deciso, mette a disposizione la registrazione: "Scelta politica di trasparenza e chiarezza, così istituzioni democratiche e cittadini possono fare le loro valutazioni sulle affermazioni dette durante la serata"

Cena dei veleni, nuove rivelazioni del consigliere comunale Marco Bruzziches dopo la serata del 26 settembre scorso con la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini. Cena che è costata agli ultimi due, per quanto avrebbero detto, un'indagine - con richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura - per minacce a corpo politico in concorso. Il 21 novembre prossimo l'udienza davanti al gup.

"Cavini - fa sapere oggi Bruzziches con una nota alla stampa -, non appena entrato in casa mia, ha effettuato, in maniera neanche troppo dissimulata, una sorta di perquisizione negli angoli nascosti, che non aveva alcun'altra giustificazione se non quella, da me compresa solo a posteriori, di verificare l'assenza di sistemi sonori o video celati. Lo stesso si è lasciato andare nel parlare solo dopo essersi rassicurato in tal senso".

Marco Bruzziches-3

Bruzziches informa, inoltre, di aver sciolto la riserva sulla richiesta, avanzata dall'opposizione a palazzo dei Priori durante l'ultimo consiglio comunale, di mettere a loro disposizione la trascrizione delle conversazioni registrate durante la cena. "Ritengo giusto - afferma Bruzziches - venire incontro alle più che legittime richieste avanzate dall'opposizione nel corso della riunione consigliare del 13 giugno scorso. Perciò metto a disposizione dei consiglieri che ne faranno richiesta il file contenente il testo integrale della trascrizione della registrazione sonora di quanto detto da tutti i presenti alla famosa cena del 26 settembre 2023".

Bruzziches spiega il perché di questa decisione: "Si tratta di una scelta che si colloca nel solco della trasparenza e chiarezza in cui ho da subito incanalato la narrazione dei fatti nei quali, mio malgrado, sono stato coinvolto. Fatti che interessano due ambiti diversi, sebbene contigui. Quello giudiziario, dove sarà la magistratura a decidere se i fatti accaduti costituiscono reato e, in caso positivo, a individuare e punire il colpevole o i colpevoli. E quello politico nel quale le istituzioni democratiche e i cittadini valuteranno, prescindendo dagli esiti del giudizio penale, le affermazioni dei partecipanti alla cena e i loro riflessi sull'attività amministrativa. Il testo verrà inviato, ovviamente, con i nomi di quanti citati nel corso della conversazione opportunamente oscurati".

Bruzziches ribadisce: "Per una corretta comprensione del contenuto della trascrizione ritengo opportuno, anche ripetendo quanto già detto, evidenziare che è stata la sindaca, tramite la sua segretaria, a sollecitarmi, con molta insistenza e urgenza, a organizzare la cena, specificando anche i partecipanti. La decisione di registrare l'evento è scaturita da tale insistenza che mi aveva messo sul chi va là anche perché, persone assolutamente attendibili, mi avevano riferito episodi "strani" accaduti ad altri soggetti sospettati di non essere perfettamente allineati con la sindaca e il suo cerchio magico".

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