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Mercoledì, 19 Giugno 2024
CRONACA / Centro Storico / Via San Clemente

“I ragazzi picchiati dal branco hanno avuto gli incubi per 15 giorni, i giovani viterbesi sono terrorizzati di uscire la sera”

Lo sfogo della consigliera Pd Francesca Sanna

“I ragazzi viterbesi hanno paura di uscire la sera”. A dirlo è la consigliera comunale del Partito democratico Francesca Sanna. Nel corso dell’ultima assise in Comune, la dem ha parlato della situazione relativa alla sicurezza in centro storico. E lo ha fatto sfogandosi duramente: “I ragazzi sono terrorizzati di uscire, di girare per la loro città soprattutto di sera. Non si tratta di percezione, è la realtà. Anche noi genitori non siamo tranquilli di mandarli a mangiare una pizza perché solo il tempo di farli arrivare al Comune per riprenderli è pericoloso. Adesso poi alle 17 è già buio e la città in troppe zone è oscura”.

Episodi di violenza, purtroppo, si sono già verificati. L’ultimo, il più clamoroso, quello accaduto lo scorso 23 ottobre, quando un gruppo di 16enni è stato picchiato ferocemente da alcuni coetanei a colpi di tirapugni e casco per futili motivi. “Le vittime hanno avuto gli incubi per 15 giorni. I genitori gli hanno detto che non sarebbero dovuti andare lì, ma dove li mandiamo questi ragazzi? Mancano gli spazi di aggregazione dove poterli far stare in tranquillità”. Di luoghi di questo genere, in negativo, ne esiste già uno, come rivela la consigliera: “Mi dicono che esiste un posto chiamato ‘La Piramide’, situato sotto l’Ospedale Vecchio, dove pare ci sia un covo frequentato da una quantità di giovani che fumano e fanno quel che vogliono non permettendo l’avvicinamento a quelli che non sono del branco. Succede l’inimmaginabile se qualcuno osa passare di lì”. Effettivamente, stando alle indagini sul pestaggio dei 16enni, è emerso che la Piramide sia frequentata da una comitiva di teenager sia stranieri che italiani abbastanza esagitati, responsabili appunto dell’agguato dello scorso ottobre. 

La Piramide sarebbero le scalette di via San Clemente, vicino a Palazzo dei Papi e al Duomo. “Una zona - prosegue Sanna - già degradata dove si consente a malintenzionati di sostare liberamente e fare i porci comodi loro”. Ma per lei è sbagliato ridurre il fenomeno a questa unica area: “Sabato, passeggiando per le vie del centro, c’erano due ragazzi ubriachi e molesti a piazza del Comune e a via Ascenzi un signore ha urinato tra le macchine di fronte a quattro ragazzine”. Per questo è necessario intervenire: “Non servino pattuglie ferme ai vari angoli del centro ma un ingresso prepotente delle forze dell’ordine nei luoghi degradati. Il Comune non si deve stancare di pretendere questi controlli, perché vivere nelle vie di Viterbo è diventato impossibile. Rispetto a dieci anni fa, ci sarebbero addirittura negozi aperti che spacciano a cui non viene revocata la licenza. Queste sono le cose che cittadini e turisti vedono, purtroppo”. 

Via sant’antonio, deplorevole punto vista del manto stradale. Sostare liberamente e fare porci comodi, l’hanno vista solo miei figli? Jon credo. Forze dell’ordine, ho visto sono aukentqti controlli e non credo sia possibile esista uno spazio enlq quale nessuno mette le mani. Dietro a quei comportamenti ci sono disagi, tirapugni o casco sulla testa violentemente per far male, anche li dietro c’r disagio che noi ignorando e trascurando. Spostandoli dal sacrario alla piramide problema risolto perché turista non vede feccia che gira. 

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