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LA RICORRENZA

La polizia locale celebra il patrono san Sebastiano, il comandante Vinciotti: "Noi al servizio dei cittadini tutti i giorni" | FOTO

Cerimonia nella chiesa di Santa Maria della Grotticella. Il comandante dei vigili urbani Mauro Vinciotti si è soffermato su valori quali la protezione della comunità, la dedizione al servizio pubblico e il coraggio

La polizia locale celebra il patrono san Sebastiano. "Un martire, un uomo determinato e forte ma gioviale e sorridente". Il vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza, ha celebrato la cerimonia nella chiesa di Santa Maria della Grotticella. "I martiri - ha aggiunto - sono consapevolezza, fierezza e giovialità. Noi non dobbiamo dimenticare chi siamo e il ruolo che abbiamo, e con fierezza dobbiamo calare il nostro essere nella quotidianità. Fierezza è anche rappresentare, come nel caso della polizia locale, il corpo di cui si fa parte. Poi c'è la gioia, ossia la capacità di portare con leggerezza il peso della nostra funzione".

In chiesa ci sono il prefetto Gennaro Capo, il presidente della provincia Alessandro Romoli, l'assessora Katia Scardozzi per il Comune di Viterbo, il rettore dell'Unitus Stefano Ubertini, il questore Fausto Vinci, i comandanti di Carabinieri, Guardia di finanza, Esercito e Aeronautica militare, il presidente della Croce rossa Marco Sbocchia e i volontari della Protezione civile.

Tra i banchi le donne e gli uomini della polizia locale. Da chi è in pensione, a cui tra poche settimane si aggiungerà la vicecomandante Rita Patara, ai giovani in servizio. "Sono la nostra memoria storica e il nostro futuro - ha detto il comandante Mauro Vinciotti nel discorso che ha fatto seguito alla lettura della preghiera del vigile urbano -. Il nostro modus operandi va oltre l'applicazione della legge e mette al centro la collettività che ci impegniamo ogni giorno a servire e proteggere. Lo facciamo lavorando alla sicurezza urbana, con la quotidiana e capillare presenza fisica e con i nostri "occhi elettronici"". Le ottanta telecamere che controllano tutta la città. "Lo facciamo - prosegue Vinciotti - nelle mille manifestazioni che possono svolgersi in sicurezza perché ci siamo noi a chiudere le strade, e qualche volta anche a discutere con gli automobilisti. Lo facciamo rispondendo a 7mila 200 chiamate, comunicazioni, richieste di intervento all'anno che arrivano alla centrale operativa e con la capacità di risolvere i tantissimi conflitti minori per mantenere la pace e la convivenza nella comunità. Lo facciamo garantendo la sicurezza stradale, perché dietro i 20mila verbali che eleviamo ogni anno, dietro i 200 veicoli sequestrati o sottoposti a fermo, dietro le 70 patenti ritirate, dietro i 600 incidenti che rileviamo, non c'è solo la mera applicazione delle regole. C'è la tutela delle categorie più deboli, la salvaguardia della vivibilità delle città, la prevenzione degli incidenti e degli omicidi stradali".

GALLERY | La polizia locale celebra il patrono san Sebastiano

Non solo garantire il rispetto del codice della strada. "Tuteliamo - aggiunge Vinciotti - i consumatori, totalizzando una media di 200 interventi sugli esercizi commerciali. Garantiamo l'integrità del paesaggio e la bellezza dei centri abitati con oltre 400 attività in materia edilizia. Lottiamo contro l'incuria, l'abbandono dei rifiuti, il maltrattamento degli animali con oltre mille interventi. C'è poi tutta l'attività di polizia giudiziaria e ciò che concerne le 3mila 500 residenze, le 6mila notifiche, i mille permessi".

Vinciotti ha poi parlato della dedizione al servizio di tutti i componenti del comando di polizia locale. "Dedizione - ha sottolineato - che viene tradotta nella prossimità al cittadino, che vuol dire interazione diretta, vuol dire comprensione delle esigenze e delle dinamiche locali. Quando si parla di polizia di prossimità si rappresenta un legame profondo con le persone vicino alle quali lavoriamo ogni giorno per costruire un rapporto di fiducia e di collaborazione e per garantire una risposta più mirata e personalizzata alle esigenze della comunità. Per questo motivo è cruciale che la nostra dedizione incontri la collaborazione della collettività. La polizia locale lavora per i cittadini, non contro di loro. Per ogni persona sanzionata, ce ne sono mille che rispettano le regole e per questo meritano di essere tutelate. Perché la maggioranza, silenziosa, dei cittadini che osservano le leggi è la pietra angolare su cui si fonda la costruzione di una società giusta, rispettosa, solidale e sicura. Questi sono i valori che le donne e gli uomini della polizia locale professano ogni giorno, con dedizione ma anche con coraggio. Un coraggio che non è eroismo o sprezzo del pericolo, beninteso che nel nostro servizio non manca una componente di pericolo. Ma il vero coraggio, quello che più ci contraddistingue, è la serena consapevolezza di svolgere un ruolo difficile, spesso misconosciuto".

Un ringraziamento per il lavoro quotidianamente svolto sul territorio, sia sul campo che negli uffici del comando, è arrivato dalla sindaca Chiara Frontini. "Il ruolo della polizia locale è fondamentale per l'efficienza di una città e rappresenta un solido punto di riferimento per il cittadino. Lo scorso dicembre abbiamo dato il benvenuto ai nuovi agenti della polizia locale, ben cinque solo nell'ultimo piano assunzioni, per garantire una maggiore attenzione alle regole in strada, il rispetto dell'ambiente e del decoro. Grazie per tutto quello che fate ogni giorno per la nostra città".

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