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Svuota una cantina e "butta" i rifiuti in un terreno: trovati anche mobili ed elettrodomestici. Ora deve ripulire tutto | FOTO

L'uomo è stato denunciato dai carabinieri del nucleo forestale. Stessa sorte per una donna che ha abbandonato i rifiuti in una piazzola sulla Flaminia

Abbandono di rifiuti, due persone denunciate dai carabinieri del nucleo forestale all'esito dei servizi di controllo del territorio nella provincia.

Acquapendente

Ad Acquapendente, il 10 novembre, i militari sono intervenuti a seguito del ritrovamento di un cumulo di rifiuti abbandonato su un terreno intestato a una società, ubicato nella zona industriale della cittadina. I rifiuti, costituiti da mobilia varia, elettrodomestici, documentazione cartacea e altri suppellettili, sono risultati provenire dallo svuotamento di un immobile.

Abbandono di rifiuti ad Acquapendente

Le indagini hanno portato a un cittadino nordafricano della zona che esercitava l'attività di “svuota cantine”, in violazione alle norme ambientali che regolano la gestione dei rifiuti. L'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria di Viterbo. Inoltre, sono state immediatamente attivate le procedure previste per il ripristino dello stato dei luoghi, sempre a carico dell'uomo che ha abbandonato i rifiuti.

Civita Castellana

A Civita Castellana, invece, i carabinieri del nucleo forestale hanno denunciato a piede libero una 37enne rumena per “abbandono di rifiuti solidi urbani” in una piazzola lungo la strada regionale 3 Flaminia.

Ecomondo

Il tutto mentre si è appena conclusa a Rimini la manifestazione Ecomondo 2023, nel corso della quale sono stati presentati numerosi progetti sull’economia circolare e lo smaltimento dei rifiuti. Durante i lavori è stato ribadito che l'Italia negli ultimi 20 anni ha compiuto passi in avanti nella raccolta e gestione dei rifiuti. Basti pensare che nel 2000 la raccolta differenziata era pari al 15% del totale dei rifiuti urbani raccolti, l’incenerimento pari all’8% e la discarica copriva due terzi del fabbisogno di smaltimento (67%).

Nel 2021 (ultimi dati disponibili cui fa riferimento l’analisi) la raccolta differenziata ha raggiunto quota 64% (19 milioni di tonnellate), il tasso di riciclo il 48,1% (14,3 milioni di tonnellate vengono effettivamente riciclate), il recupero energetico è pari al 18,3%, il 19% dei rifiuti urbani va in discarica. Una parte, mediamente circa il 20%, di ciò che i cittadini conferiscono correttamente nei contenitori della differenziata o nel porta a porta non può essere riciclato.

Lo sforzo dell'Arma

Nonostante gli sforzi compiuti nelle campagne d’informazione e nella più efficiente organizzazione dei sistemi di raccolta differenziata si assiste ancora a episodi di abbandono di rifiuti anche in aree rurali di pregio, talvolta creando vere e proprie discariche abusive. Per questo motivo è incessante l’opera di monitoraggio del territorio da parte della componente specializzata dell’Arma dedicata alla salvaguardia dell’ambiente.

Anche nella Tuscia si verificano non di rado episodi di abbandono sistematico di rifiuti di diversa natura. Le stazioni carabinieri forestale, da settembre rinominate Nuclei carabinieri forestale con gli stessi compiti e articolazioni, costituiscono una fitta rete di sorveglianza e controllo a tutela del territorio.

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