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Giovedì, 23 Maggio 2024
COMUNE AUTISMO FRIENDLY / Canino

Canino comune "autismo friendly", è il primo nel Lazio con cartellonistica Caa

Fabiana Sonnino: "Dobbiamo vedere i ragazzi e metterli nelle giuste condizione per vivere una vita piena e fatta di inclusione, non fermarci all'autismo"

E' stata inaugurata questa mattina, sabato 6 aprile, davanti all'Istituto comprensivo Paolo III la cartellonistica di comunicazione aumentativa e alterrnativa dedicata alle persone con problemi di comunicazione. All'inaugurazione hanno presenziato l'assessore alla Cultura e istruzione del comune di Canino, Barbara Sarti, insieme allo staff e ai ragazzi speciali dell'associazione "Tutti giù per terra onlus". I cartelli esposti proprio nel cortile della scuola, luogo di aggregazione per ragazzi e famiglie, ha dato uno spaccato dell'importanza del mezzo di comunicazione utile soprattutto all'inclusione al confronto tra persone normo dotate e ragazzi speciali. 

Comune di Canino- autismo friendly

Il primato

A Canino il primato di essere stato il primo comune nel Lazio ad aver adottato la cartellonistica e addirittura uno dei pochi in Italia. Il comune è stato indicato sia dall'assessore che dalla presidente dell'associazione Fabiana Sonnino, comune autismo friendly. "Stiamo lavorando per far sì che Canino diventi un comune inclusivo e alla portata di tutti - ha detto Barbara Sarti assessore del comune - Grazie a questo nuovo mezzo di comunicazione tutti potranno sentirsi a casa nel nostro piccolo borgo". I ragazzi di "Tutti giù per terra onlus" hanno poi spiegato a tutti i presenti la funzione della comunicazione aumentativa e alternativa. "L'inclusione in una comunità - ha detto a ViterboToday Fabiana Sonnino - è fondamentale per i ragzzi con l'autismo, che una volta inseriti riescono anche a sviluppare capacità, talenti che con l'isolamento vengono meno. In questi anni, noi che ci occupiamo di questi ragazzi, abbiamo capito innanzi tutto che spesso nei contesti scolastici, professionali o a casa il ragazzo non è visto, ma è vista solo la problematica e ci si concentra su quello. Questi ragazzi inseriti nei giusti contesti e con i dovuti tempi a loro confacenti riescono a dare tantissimo e a vivere una vita al pari dei loro coetanei considerati normo dotati. La società dovrebbe cambiare ottica, dobbiamo iniziare a vedere il bambino o il ragazzo dietro all'autismo e dobbiamo cercare di metterlo nelle condizioni di sviluppare al meglio le sue capacità".

Inaugurazione cartellonistica Caa

La testimonianza

Una bellissima testimonianza quella che ha fornito Angela Benella, mamma di un ragazzino autistico, che ha raccontato con emozione e forza la sua esperienza. "Quando mi hanno detto che mio figlio aveva lo spettro dell'autismo mi sono chiusa e per i primi anni avevo un certo rigetto verso la parola stessa - ha raccontato con un generoso sorriso e gli occhi lucidi Angela - Poi piano piano sono riuscita a superare anche la mia paura, verso qualcosa di più grande di me che non conoscevo, e nel momento in cui ho superato la paura ho visto oltre. Canino con noi è stata una comunità accogliente e siamo stati fortunati a vivere qui,  abbiamo sentito le persone vicine anche nei momenti più difficili del percorso".

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