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GUARDIA DI FINANZA IN FESTA / Onano

Celebrazioni del patrono della Guardia di finanza: tante autorità civili, militari e religiose riunite a Onano

Prima la messa celebrata dal vescovo Orazio Francesco Piazza e poi la consegna della bolla papale nelle sale del comune

Le altre cariche della Guardia di finanza riunite per le celebrazioni di San Matteo, patrono della Gdf.  Alle 10:00 di oggi, martedì 9 aprile,  la santa messa celebrata dal vescovo Orazio Francesco Piazza, nella chiesa  Santa Maria della Concezione di Onano, ha dato il via alla giornata di festa. In chiesa oltre ai rappresentanti del corpo militare il questore Fausto Vinci, il colonnello Carlo Pasquali Alessandro Romoli con la fascia della provincia, i sindaci di Cellere, Onano, Canino, Bagnoregio e Grotte di Castro e alcuni vice sindaci e consiglieri comuni dei comuni limitrofi.

Onano, celebrazioni della Guardia di finanza

Tra le autorità civili anche il presidente della Croce Rossa di Viterbo, Marco Sbocchia. "La parola di Dio oggi parla del bene comune e di cura della persona - ha detto il vescovo -  Voi siete chiamati a esercitare un ruolo e l'intelligenza creativa di chi esplica un ruolo sta nel saper interpretare i cambiamenti che si presentano. Vi auguro di avere l'intelligenza creativa di riuscire a personalizzare ogni vostra azione per renderla unica".  Dopo la cerimonia  i presenti si sono raccolti nella sala consigliare del comune dove al sindaco di Onano è stata consegnatala la riproduzione autenticata dello specifico documento dal nome “Breve Apostolico” datato 10 aprile 1934 concesso da papa Paolo XI ma a firma del cardinale Eugenio Pacelli futuro papa Pio XII, nel quale si designa la figura di San Matteo quale patrono della Guardia di finanza. Il documento è una copia autenticata che proviene direttamente dagli archivi vaticani effettuata per l’occasione.

Onano sala consigliare - San Matteo

Un momento di grande emozione sia per il clero, che per le autorità civili e militari presenti in sala. Alla cerimonia di consegna presenti anche Alessandra Troncarelli e il consigliere regionale Enrico Panunzi, il prefetto Gennaro Capo, il comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano.Prima della consegna del documento il vescovo Orazio Francesco Piazza  ha spiegato i motivi legati alla figura di San Matteo quale patrono della Guardia di finanza e poi ha raccontato la storia del documento papale e, riferendosi alla politica, anche dei rapporti Stato-Chiesa durante il papato Pio XII.

Onano alte cariche Gdf

 Il colonnello Carlo Pasquali ha  voluto ricordare che in questo anno si aprono anche i festeggiamenti dei 250 anni del corpo militare. Il primo cittadino di Onano, Giovanni Giuliani, ha ringraziato tutti e ha specificato:"Un evento come questo meritava di essere celebrato in grande stile  e vedere tutte le autorità militari,  civili ed ecclesiastiche in questa sala consigliare mi rende orgoglioso".

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