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Martedì, 21 Maggio 2024
provincia San Lorenzo Nuovo

Esplosione a San Lorenzo Nuovo, primi indagati: sono due operatori del centro per migranti saltato in aria

Non si esclude l'iscrizione di altri nomi nel fascicolo per disastro colposo nel prosieguo dell'inchiesta

Esplosione a San Lorenzo Nuovo, primi due indagati nel registro per disastro colposo aperto dalla pm Paola Conti dopo la deflagrazione del 10 novembre scorso che ha portato al ferimento di 31 migranti tra cui sette bambini. Si tratta di due operatori del centro di accoglienza saltato in aria.

Non è escluso che altri nomi possano essere iscritti dopo che l'ingegnere Rodolfo Fugger, a cui la procura ha affidato la consulenza eseguita il 15 novembre, consegni la relazione che ricostruisce la dinamica dell'esplosione e per cui si è preso i canonici sessanta giorni.

Le indagini, ancora in fase preliminare, sono in corso. A occuparsene carabinieri e vigili del fuoco che, dopo i sopralluoghi, hanno acquisito anche documentazione sia in Comune che prefettura. L'ipotesi al momento più accreditata resta quella della fuga di gas proveniente, tramite un tubo, da un bombolone posizionato all'esterno della struttura.

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