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Domenica, 23 Giugno 2024
LUTTO CITTADINO / Barbarano Romano

Bassano Romano si ferma per l'addio a Giorgio Calcagni: "Il suo sorriso e gentilezza strappati da un incidente sul lavoro"

Fissati i funerali dell'operaio 40enne morto schiacciato da un escavatore a Capranica: proclamato il lutto cittadino

Bassano Romano si ferma per l'addio a Giorgio Calcagni, l'operaio 40enne morto schiacciato da un escavatore mentre era al lavoro. Originario di Capranica, nella cui frazione Vico Matrino martedì pomeriggio è avvenuta la tragedia, a Bassano Romano viveva con la famiglia. Molto conosciuto e apprezzato, lascia la moglie Silvia e una figlia di 14 anni, dilaniate dal dolore. E tanti amici che gli hanno voluto bene, quegli amici per cui Giorgio era semplicemente "Pennetta" e che sono ancora sotto shock e increduli per una morte così improvvisa e prematura.

Lutto cittadino per Giorgio Calcagni

Nel giorno dei funerali, fissati per le 11 di domani, sabato 8 giugno, nella chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta di Bassano Romano, il sindaco Emanuele Maggi ha proclamato il lutto cittadino. Dalle 10 alle 13 le bandiere di tutti gli edifici pubblici saranno a mezz'asta e il primo cittadino invita a sospendere le attività previste per "manifestare il proprio cordoglio". "L'intera cittadinanza - scrive Maggi nell'ordinanza comunale - è rimasta profondamente colpita dalla tragedia che ha sottratto all'amore della sua famiglia e della sua comunità Giorgio Calcagni. Un dolore collettivo per questo grave lutto, che l'amministrazione comunale intende esprimere in modo tangibile e solenne" con la proclamazione del lutto cittadino.

Il ricordo

Maggi ha inoltre ricordato il 40enne con queste parole: "In questi giorni la comunità è scossa dalla scomparsa di un padre, di un ragazzo, di un compagno per tutti, in campo e fuori. Indigeribile immaginare come il sorriso, la gentilezza e la solarità di Giorgio siano state strappate all'affetto della sua famiglia, dei suoi cari e degli amici da un fatale e tragico incidente sul lavoro. Non ci sono parole confortanti davanti a una morte tanto dolorosa quanto improvvisa. Un bravo ragazzo, un padre di famiglia che esce la mattina di casa per non farvi più ritorno. Questa morte lascia in ognuno di noi un incredibile senso di imprevedibilità della vita, che dovrebbe portarci ad apprezzare con maggiore consapevolezza ogni attimo che viviamo. Originario di Capranica, viveva con la sua famiglia a Bassano Romano ormai da tanti anni. Due comunità scosse che si abbracciano nel dolore. Un pensiero commosso e un abbraccio enorme alla moglie Silvia, alla figlia e alle famiglie. Giorgio ci guarderà dall'alto, sorridente come sempre e con il pallone sotto braccio".

La tragedia

L'incidente sul lavoro è avvenuto intorno alle 14,30 del 4 giugno nella zona industriale di Capranica. Calcagni è stato subito soccorso dal personale del 118 giunto sul posto una volta lanciato l'allarme. Ma per l'operaio, nonostante le lunghe manovre di rianimazione dei sanitari, non c'è stato nulla da fare. Le cause e la dinamica della tragedia sono ancora in fase di accertamento e approfondimento: se ne stanno occupando i carabinieri. Dopo gli accertamenti sulla salma, effettuati ieri, il corpo è stato restituito alla famiglia per i funerali.

"La vita non possiamo permetterci di sciuparla nel viverla senza un grammo di amore. Sono felice di avertene dato sempre tanto. Continuerai a vivere dentro di me, Giorgio del mio cuore. Il mio primo grande amore". È l'addio struggente della sorella Arianna.

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