Domenica, 21 Luglio 2024
provincia Tarquinia

Ospedale di Tarquinia | Regione: "Nessuna chiusura, è tra i più efficienti". La Asl: "5 nuovi medici, riapre ortopedia chirurgica"

Da lunedì 2 ottobre attivate nuove sedute ortopediche

A partire da lunedì prossimo, 2 ottobre, nel blocco operatorio dell'ospedale di Tarquinia verranno attivate una nuova seduta ortopedica nella giornata di lunedì e due sedute quindicinali il sabato.

"I nuovi slot operatori - spiega la Asl -, che si aggiungono a quello già attivo nella giornata di giovedì, consentiranno al team ortopedico della Asl di Viterbo di individuare nell’ospedale del litorale un centro presso il quale effettuare interventi di ortopedia protesica e di elezione, di chirurgia artroscopica e di chirurgia della mano. Questo importante obiettivo di salute è stato reso possibile grazie alla recente entrata in servizio di nuovi cinque chirurghi ortopedici nel team aziendale e, come da indicazioni regionali, contribuirà sensibilmente alla riduzione dei tempi di attesa".

“Rafforziamo sensibilmente l’Ortopedia di Tarquinia – commenta il coordinatore della rete aziendale, Fabrizio Lucarini – garantendo ai cittadini assistiti del comprensorio e di tutta la provincia delle procedure chirurgiche in grado di prendere in carico i loro bisogni di salute, in questo ambito specifico. Lo possiamo fare grazie alla presenza a Tarquinia di specialisti dedicati e formati per queste tipologie di interventi”.

Prosegue, dunque, il lavoro della direzione strategica sul fronte del consolidamento dell’ospedale del litorale e i primi, significativi, risultati trovano conferma con gli indicatori di esito.

"I dati di esito del pronto soccorso tarquiniese registrati nel primo semestre del 2023, dal primo gennaio al 30 giugno, dimostrano - evidenzia la Asl - che il trend di miglioramento in atto negli ultimi tre anni, sia dei livelli qualitativi che quantitativi, sta producendo a Tarquinia dei risultati notevoli. Tra i migliori in tutta la regione Lazio. In particolare, facendo il raffronto tra il primo semestre del 2020 e lo stesso periodo dell’anno in corso, si è passati da 5mila 29 accessi in pronto soccorso a 6mila 405 nel 2023. Per quanto riguarda i tempi di attesa, nonostante l’aumento del volume di attività in corso, nel primo semestre del 2023 solo il 6,21% dei cittadini assistiti, per cui è stato necessario attivare un ricovero o un trasferimento in altra struttura, ha avuto una permanenza superiore alle 24 ore dall’accesso in pronto soccorso. Rispetto al 2022 si è registrato un miglioramento di questo indicatore del 45%. In generale, dei 6mila 405 cittadini che si sono rivolti alla struttura di emergenza del litorale, il 94,73% ha registrato una permanenza in pronto soccorso inferiore a 12 ore dall’accesso. Anche in questo caso, si è registrato un miglioramento del 2% rispetto allo scorso anno".

“Grazie al sostegno della Regione Lazio, che ha reso possibile l’entrata in servizio di cinque ortopedici nella rete aziendale – commenta il commissario straordinario della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi –, siamo oggi finalmente in grado di poter uscire da una fase di emergenza che, per carenza di professionisti, aveva interessato la stessa intera rete con dei risvolti negativi anche su Tarquinia. Stiamo lavorando seriamente, rispettando la programmazione aziendale che abbiamo annunciato pubblicamente lo scorso 31 maggio, con un piano che prevede importanti interventi strutturali e l’implementazione progressiva di servizi per i cittadini assistiti. Questa direzione intende parlare con i fatti e, con questi, modificare la percezione rispetto all’ospedalee alle sue prospettive future. Prospettive che, per noi, sono e restano di crescita e di potenziamento”.

Interviene anche la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Valentina Paterna, presidente dell'ottava commissione: “A discapito delle indiscrezioni, prive di alcun fondamento, circolate negli ultimi giorni riguardanti la possibile chiusura del plesso ospedaliero tarquiniese, la Regione e l’Asl hanno trovato una soluzione adeguata per riaprire il reparto e metterlo al servizio dei pazienti e della comunità già a partire dal 2 ottobre”.

Riguardo alla situazione dell'ospedale, Paterna precisa: “Siamo perfettamente al corrente dei problemi che affliggono l’ospedale, su tutti la carenza di personale, in particolare quella di medici. Tuttavia dal mio insediamento, di concerto con il commissario dell’azienda sanitaria Bianconi e l’assessore regionale Maselli, ne sto monitorando personalmente tutti i dati. Dai vari report è emerso che, nonostante le tante difficoltà, il plesso di Tarquinia è uno dei più efficienti della Tuscia”.

“Ribadisco – conclude Paterna – che l’ospedale di Tarquinia necessita di ulteriori interventi sotto il profilo delle risorse umane e del potenziamento dell’offerta, ma si iniziano a vedere i primi miglioramenti grazie all’amministrazione Rocca. In questo senso, la riapertura della chirurgia ortopedica è un grande risultato che dimostra l’attenzione della Regione alla questione. Di questo ringrazio anche il sindaco Alessandro Giulivi e l’assessore comunale Alberto Riglietti per il continuo interessamento. Ci vorrà ancora del tempo, come ovvio che sia, e il mio impegno per realizzare nuove opere e specializzazioni certamente non mancherà. Mi preme infine stigmatizzare il comportamento scorretto di chi, in queste settimane, sta spargendo notizie assolutamente false relative alla chiusura dell’ospedale con l’obiettivo di giocare con la paura dei tarquiniesi e non solo. La città e i pazienti non hanno bisogno di queste azioni deprecabili ma di un’assistenza puntuale che io in primis cercherò di garantire sempre”.

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