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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
LA TRAGEDIA / Gallese

Travolto e ucciso da un'auto, la madre: "Ho il cuore a pezzi ma devo riprendermi al più presto per la mia nipotina di 6 anni"

Il ricordo della madre di Pierpaolo Tamè, il 33enne morto in un tragico incidente sulla Terni - Orte: "Sono disperata, l'ho amato più di me stesso". Il giovane lascia anche la moglie e una figlia piccola. Disposta l'autopsia

È dilaniata dal dolore la signora Vita Lupo. E non lo nasconde, lo condivide. Un modo per esorcizzarlo ma anche per farsi coraggio, perché - come dice - c'è "una bambina di sei anni a cui pensare e devo riprendermi al più presto".

È la madre di Pierpaolo Tamé, il 33enne di Gallese travolto e ucciso da un'auto sulla Terni-Orte. Un incidente drammatico, avvenuto nel tardo pomeriggio del 30 novembre. Il giovane, impiantista di professione, stava tornando a casa dal lavoro quando, per un guasto al furgone, è sceso dal mezzo ma è stata scaraventato sulla carreggiata opposta e investito da una macchina in corsa.

"Fa tanto male - racconta la madre -, ho amato mio figlio più di me stessa. Sono disperata e il mio cuore è spezzato, ma c'è una bambina di sei anni a cui pensare e devo riprendermi al più presto". Pierpaolo, oltre alla madre, alla moglie Serena sposata a Gallese appena due anni fa in piena pandemia da Coronavirus e a tante persone che gli volevano bene, lascia una figlia piccola.

Su Facebook la signora Vita, a poche ore dalla tragedia, ha condiviso una frase "dedicata - scrive - a mio figlio che da stasera nn c'è più ma che spero riesca a leggere il mio pensiero. Sono parole che non gli ho potuto dire e che mai potrò". "La morte lascia un dolore che nessuno può curare - recita la frase -, ma l'amore lascia ricordi che nessuno può cancellare".

A Gallese tutti conoscevano Pierpaolo, ricordato come una persona fidata, un grande lavoratore e molto legato alla famiglia. Famiglia intorno alla quale in tantissimi si stanno stringendo in queste ore, anche con attestati di affetto e stima.

L'incidente è avvenuto al chilometro 11,405 della strada statale Umbro Laziale. In direzione di Orte, ma nel territorio di Terni. Il procuratore capo della città umbra, Alberto Liguori, che coordina le indagini della polizia stradale, ha disposto l'autopsia sul corpo di Pierpaolo che quindi verrà restituito ai familiari per i funerali solo dopo gli accertamenti post mortem. "Non possiamo neppure vederlo", si rammarica la madre Vita. La salma, infatti, è al momento sotto sequestro.

Il procuratore Liguori, in una nota, ha ricostruito così l'incidente. Nei pressi dello svincolo per la E45 si era creata una coda per un pregresso incidente stradale. Tamè, alla guida di un furgone Fiat Doblò, è sceso dal veicolo per controllare un guasto, quando è stato travolto dal suo mezzo che, a sua volta, è stato tamponato da altra autovettura. Tale impatto ha provocato la proiezione del corpo della vittima nella careggiata opposta dove è stato travolto da un veicolo in transito, perdendo la vita. Nell'incidente sono rimaste ferite due persone. Le indagini, fa sapere il procuratore Liguori, "sono in corso per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Eventuali iscrizioni nel registro delle notizie di reato saranno valutate all'esito".

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