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Domenica, 23 Giugno 2024
provincia Canino / Viale Giuseppe Garibaldi

Rapina alle poste di Canino, condanne per oltre 33 anni: pene definitive

Per i rapinatori potrebbero aprirsi le porte del carcere

Rapina alle poste di Canino, condanne definitive per 33 anni e 6 mesi. Dopo il concordato in appello, con sconto della pena, per il direttore Massimiliano Ciocia e il palo Roberto Gallo, è passata in giudicato la sentenza per Daniele Casertano, Christian Lanari, Riccardo Carloni Modesti e Domenico Palermo. La Cassazione, infatti, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali. Per loro ora potrebbero aprirsi le porte del carcere.

Per il colpo a mano armata del 28 novembre 2020 sono entrati in azione in sette. Il settimo imputato, il palo Bruno Laezza, è ancora a processo per rapina aggravata in concorso davanti al collegio dei giudici del tribunale di Viterbo avendo scelto il rito ordinario.

Rapinatori e pali sono entrati in azione nell'ufficio postale di via Garibaldi a Canino con la complicità del direttore Ciocia. Un colpo da 200mila euro circa messo a segno a ridosso dell'orario di chiusura pomeridiano con l'escamotage del corriere che, invece di consegnare un pacco, tirò fuori una pistola scacciacani facendosi consegnare la refurtiva per poi darsi alla fuga a bordo di una Lancia Ypsilon rossa. Grazie anche ai diversi "passi falsi" commessi durante e dopo la rapina i carabinieri sono riusciti a individuarli a stretto giro.

Le condanne definitive

Daniele Casertano: 5 anni e 8 mesi
Domenico Palermo: 5 anni e 8 mesi
Riccardo Carloni Modesti: 5 anni
Christian Lanari: 4 anni
Massimiliano Ciocia: 3 anni e 10 mesi
Roberto Gallo: 3 anni e 4 mesi

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