Mercoledì, 17 Luglio 2024
LA TRAGEDIA / Ronciglione

Sara Petracca, l'addio alla prof di Ronciglione morta annegata: "Quanta vita avevi dentro, quanta voglia di fare e di scoprire"

Fissati i funerali dell'insegnante della scuola Ettore Petrolini, rimasta incastrata negli scogli del mare di Ladispoli e annegata davanti agli occhi di un'amica

Decine e decine di messaggi di amici, colleghi e alunni stanno facendo di Facebook un libro dei ricordi di Maria Cesaria Petracca, la prof di Ronciglione che da tutti si faceva chiamare Sara. Giovedì è morta annegata nel mare di Ladispoli, nella zona di Torre Flavia, davanti agli occhi di un'amica, anche lei insegnante. Aveva 62 anni.

Petracca era professoressa di inglese alla scuola media Ettore Petrolini di Ronciglione, ma è stata docente anche alla Francesco Petrarca di Capranica. Amava viaggiare (Regno Unito e Irlanda i suoi posti del cuore) e accompagnare i suoi alunni all'estero. Lp international, azienda che organizza proprio viaggio studio e con cui la 62enne collaborava, scrive: 

"Appena abbiamo appreso la notizia ci siamo sentite mancare. Abbiamo pensato a un brutto scherzo, a un errore. Te odiavi il mare. Ogni volta ci dicevi: "Vengo ai Summer camps solo in montagna, il mare proprio no". E quel maledettissimo mare ti ha portato via. Tu, cara amica di mille risate, di tanti viaggi insieme ai nostri gruppi in Italia e all'estero, di tanti selfie (come ti piacevano!), di Guinness, fish & chips e cappelli, i più frivoli possibile. Quanto adoravi i tuoi ragazzi. Quante giornate e nottate trascorse insieme a verificare che tutto fosse perfetto, che nulla fosse lasciato al caso per ogni partenza. Quanta attenzione e competenza, quanto amore. Sara nostra, non abbiamo abbastanza parole e lacrime da versare per definire il rapporto che ci univa. Eri un'amica, una vera amica, perché l'amicizia vera, bella, autentica, è merce rara. È quanta vita avevi dentro di te. Quanta voglia di fare, di scoprire. Dicevi sempre che dopo la pensione avresti viaggiato ancora di più, mai sazia di bellezza e cultura. Perché Sara, perché? Non possiamo che salutarti con tutto l'amore che c'è, con una frase dei Coldplay: "Look at the stars, look how they shine for you" ("Guarda le stelle, guarda come brillano per te", ndr). We love you so much sweetheart, forever and ever (Ti amiamo così tanto tesoro, per sempre, ndr)".

I funerali di Petracca sono stati fissati per martedì 18 giugno alle 15,30 al duomo di Ronciglione. Lì viveva, con il marito Massimo, da una quindicina di anni, ossia da quando era stata trasferita alla Ettore Petrolini. Lì era conosciuta, apprezzata, benvoluta e stimata da tutti. La 62enne, di origini pugliesi, lascia la mamma Antonietta e i fratelli Giuseppe e Massimo.

Sulla tragedia, avvenuta in uno dei punti più amati dai bagnanti del litorale nord del Lazio, la procura di Civitavecchia ha aperto un'indagine. Intorno alle 15 di giovedì 13 giugno Petracca ha perso la vita dopo essere stata travolta dalle onde del mare andando a sbattere contro gli scogli. Per l'insegnante non c'è stato nulla da fare, nonostante l'aiuto di tre agenti della polizia locale della Città metropolitana di Roma che stavano facendo un pattugliamento di routine a piedi sulle spiagge della riserva naturale di Torre Flavia a Ladispoli. I tre agenti sono riusciti a salvare l'amica di Petracca, 52 anni, che è stata trasportata all'Aurelia hospital di Roma. Con la polizia locale ha operato anche il personale della Capitaneria di porto e sul posto sono intervenuti i sanitari dell'Ares 118.

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