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Sabato, 15 Giugno 2024
VANDALI IN AZIONE / Bassano Romano

Raid no vax a Bassano Romano: "Il vaccino uccide, mostri assassini". Imbrattata la casa delle culture dedicata a Fabrizio Frizzi

Scritte vandaliche anche sulla facciata del comune e di altri edifici del centro storico. Il sindaco Emanuele Maggi: "Non ci facciamo intimorire, confidiamo nella giustizia". Il precedente | FOTO

Raid no vax a Bassano Romano. "Esponenti di una frangia oltranzista nel pieno della notte hanno agito, ancora una volta, danneggiando un'intera comunità", denuncia il sindaco Emanuele Maggi. Imbrattata con vernice rossa la facciata del comune, così come la Casa delle culture e dei popoli intitolata a Fabrizio Frizzi e altri edifici del centro storico.

"Il vaccino uccide", "Mostri assassini", "Co2=truffa", alcune delle scritte accompagnate dalla firma ViVi e dal simbolo della doppia V cerchiata. "Stiamo già contattando le autorità competenti - annuncia Maggi - mettendo a disposizione i filmati di cui disponiamo, come già fatto in passato, al fine di far compiere all'amministrazione della giustizia il suo corso quanto prima. Di certo non ci faremo intimorire, confidando nella risposta della giustizia che prima o poi arriverà".

Le opere di pulizia e rimozione delle scritte sono già iniziate. "Grazie al personale dell'ufficio tecnico e all'operaio in particolare per aver agito celermente - commenta Maggi -. È veramente indegno e inaccettabile che ciclicamente ci troviamo a dover fronteggiare situazioni simili, spendendo soldi di tutti".

FOTOCRONACA | Raid no vax a Bassano Romano

Non è la prima volta che Bassano Romano viene vandalizzata con scritte no vax. A maggio erano stati deturpati i muri di villa Giustiniani, bene di interesse storico-artistico del ministero della Cultura: "Vaxate i bambini, siete mostri assassini". E lo stesso sindaco era finito del mirino. Maggi era stato definito un "assassino nazicomunista" e in una vignetta, nella quale compariva con una svastica piazzata in mezzo alla fronte, gli veniva fatto dire: "Sono un bugiardo criminale e voglio imporre la dittatura nazicomunista".

"Come già accaduto in passato - conclude Maggi - il paese si ritrova a dover fare i conti con la follia di chi per imporre un pensiero devasta i beni di tutti e offende una comunità. Vedo che gli appelli alla civiltà che abbiamo fatto in passato non sono stati colti. Speravo che l'idea da diffondere fosse la ragione che muoveva queste persone. Sarebbe bastato fare riunioni aperte al pubblico, volantinaggi, banchetti ecc. Ma qui l'obiettivo non è esporre ragioni no vax, ma vandalizzare un paese ogni cambio di stagione".

Netta condanna anche dal consiglio di amministrazione della Casa delle culture e dei popoli che "esprime il proprio sdegno". "Restiamo senza parole di fronte a tanta incivile barbarie. La nostra comunità non merita tutto questo. I nostri valori sono altri: la tolleranza, l'accoglienza e il rispetto per gli altri. La barbarie ci è estranea".

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