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SICUREZZA SULLE STRADE / Bassano Romano

Bassano Romano, sulla strada killer 40 passaggi con il semaforo rosso in 24 ore

Semafori a chiamata e attraversamenti pedonali rialzati per mettere in sicurezza il tratto urbano della strada provinciale Bassanese nel comune di Bassano Romano

Semafori a chiamata e attraversamenti pedonali rialzati sulla strada killer, ma gli automobilisti snobbano il semforo e in 24 ore il comune registra 40 passaggi con il rosso. Succede a Bassano Romano dove l'amministrazione comunale ha investito circa 80 mila euro per mettere in sicurezza il tratto urbano della strada provinciale Bassanese teatro di incidenti gravi e in più di un caso mortali. 

Gli interventi

L'intervento, al fine di migliorare la sicurezza di pedoni e automobilisti, interesserà in particolare via P. Ildebrando Gregori, via San Vincenzo e via Leonardo da Vinci, cioè il tratto urbano della strada provinciale Bassanese. L'impulso al progetto è arrivato proprio dai cittadini, che preoccupati della situazione a più riprese hanno chiesto al comune di intervenire. "Da tempo cerchiamo insieme ai tecnici una soluzione per rendere gli incroci e la strada provinciale più sicuri per tutti - ha spiegato a ViterboToday il primo cittadino Emanuele Maggi - Inizialmente volevamo realizzare dei dossi che rallentassero il traffico, ma sulle strade provinciali non è possibile questo tipo di intervento. Abbiamo quindi poi deciso per la realizzazione di quattro piattaforme rialzate idonee all'attraversamento pedonale, l'installazione di un semaforo a chiamata per l'attraversamento pedonale in via P. Ildebrando Gregori, nei pressi degli istituti superiori che contano circa 700 studenti, e infine un semaforo già installato nel punto in cui via San Vincenzo incrocia con altre quattro strade. L'investimento è stato di circa 80 mila euro che sono usciti dalla casse comunali, ma siamo contenti del progetto e siamo certi che il tutto servirà a mettere in sicurezza la zona". 

40 passaggi con il rosso in 24 ore

Amara sorpresa durante i test del nuovo impianto semaforico installato all'incrocio di via Sant'Andrea, che si sono svolti nelle giornate precedenti le festività pasquali: il semaforo infatti è rimasto acceso per 24 ore, per consentire le operazioni di installazione del software e i test di taratura dell'impianto e in queste 24 ore sono state registrati circa 40 passaggi con il rosso da parte delle auto, incuranti del pericolo.

"Ci preme sottolineare che l'impianto semaforico, che sarà attivato a breve, è stato installato per mettere in sicurezza un incrocio che ha registrato negli anni scorsi incidenti anche mortali - ha continuato Maggi  - Ma per avere il giusto livello di sicurezza serve attenzione alla guida e rispetto del codice della strada, non bastano gli strumenti tecnologici. Il semaforo naturalmente sarà anche munito di un apparato sanzionatorio, non per fare cassa, ma per sanzionare chi non si atterrà alle prescrizioni".

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