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TRUFFA AGLI ANZIANI / Nepi

"Sua figlia è stata rapita" e le chiedono soldi e gioielli per liberarla, truffa a un'anziana a Nepi

I carabinieri attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno rintracciato l'auto e poi il presunto autore della truffa

Tenta di truffare una donna anziana inscenando il rapimento della figlia, ma viene identificato grazie alle riprese dell'impianto di videosorveglianza. La truffa è stata messa a segno nel comune di Nepi. La donna putroppo presa dal panico dopo aver appreso la notizia avrebbe consegnato nelle mani del presunto truffatore soldi e gioielli. E' il sindaco di Nepi, Franco Vita, a raccontare la disavventura: "Ho ricevuto un sms nel quale mi si riferiva del furto perpetrato nei confronti di una nostra concittadina con la comunicazione che la figlia era stata rapita e che per liberarla occorreva versare una somma - racconta il primo cittadino - L’interlocutore al telefono ha simulato la voce della figlia ingannando la madre . Questa presa dal panico ha consegnato denaro e gioielli al truffatore . Poi ovviamente la notizia è risultata falsa".

Le indagini

"La locale stazione dei carabinieri si è attivata , ha richiesto l’accesso al nostro impianto di video sorveglianza ed è riuscita a rintracciare l’auto del furfante  - continua poi Vita - L’auto era stata noleggiata più volte a più persone per creare difficoltà di ricerca , ma alla fine i carabinieri hanno rintracciato l’indiziato che proviene da una città del sud Italia che è stato arrestato. Il mio ringraziamento e i miei complimenti all’arma dei carabinieri , una garanzia per tutti .

Le truffe più comuni

"Una constatazione dell’efficienza del servizio di video sorveglianza del nostro Comune ,che sarà ulteriormente potenziato . Un invito alla massima attenzione a tutti perché furti di questo genere sono frequenti , in questi casi chiedete sempre la conferma alla presunta persona rapita o che ha avuto un incidente ecc. Massima attenzione anche ad aprire link in cui vi chiedono conferma di un pagamento con la carta di credito ( che non avete fatto ) . Non lo fate possono acquisire i dati della vostra carta . In questi casi chiedete sempre conferma alla vostra banca" .

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva

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