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Venerdì, 24 Maggio 2024
TRIBUNALE

Video e foto degli stupri conservati sul cellulare: "Vittime incoscienti, seminude e costrette a rapporti sessuali"

Parla davanti ai giudici il consulente informatico che ha setacciato i dispositivi informatici di Ubaldo Manuali, il netturbino a processo per violenza sessuale

Ubaldo Manuali conservava le immagini degli stupri sul cellulare. "Video e foto di donne incoscienti, seminude e costrette a rapporti sessuali", spiega Cristian Franciosi, il consulente informatico incaricato dalla procura di passare al setaccio i dispositivi del 59enne romano, netturbino di Riano, a processo per violenza sessuale aggravata e diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti.

Nell'udienza di ieri, martedì 9 aprile, il tribunale di Viterbo ha ascoltato il professionista. In aula era presente anche l'imputato, contro il quale si sono costituite parti civili tre vittime: una donna di Capranica, una di Mazzano Romano e un'altra di Alatri in provincia di Frosinone. Sentite dal collegio dei giudici presieduto da Daniela Rispoli, hanno raccontato lo stesso schema: adescate sui social, narcotizzate e, mentre erano incoscienti e inermi per i sonniferi presi a loro insaputa, stuprate, fotografate e filmate. Immagini che poi Manuali avrebbe inviato anche ad amici.

"L'inoltro a terze persone emerge chiaramente", afferma Franciosi che ha analizzato il contenuto di due smartphone e di un pc. "Ma la maggior parte del materiale era presente in un unico cellulare", sottolinea. All'interno, soprattutto su Whatsapp, video, foto, audio e messaggi con le vittime le cui chat erano spesso salvate con il loro nome e il comune di provenienza. "Nelle immagini - riporta il consulente - donne immortalate o riprese mentre erano sedute o distese sul letto, seminude, verosimilmente incoscienti".

Due, in particolare, i filmati illustrati da Franciosi. "In uno, scarsamente illuminato, si sentono rumori compatibili con quelli di un rapporto sessuale. In un altro si vede una delle vittime, seminuda sul letto e verosimilmente in una sorta di dormiveglia, mentre viene ripresa durante un rapporto orale. Il video, dalla durata di un minuto e sedici secondi, risulta inviato da Manuali a un suo amico".

Per il pm Michele Adragna tutte queste immagini sono la prova regina degli abusi. Ma a incastrare il netturbino ci sarebbero anche tracce biologiche, in particolare liquido seminale. Ed è tramite quei filmati e quelle foto, mostrati loro dalla polizia, che la donna di Capranica e quella di Alatri hanno scoperto di essere state stuprate dopo essere state narcotizzate.

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