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Domenica, 25 Febbraio 2024
Cronaca

Sicurezza in città, il prefetto: "Esistono problemi di microcriminalità ma la situazione è sotto controllo"

Questa mattina il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto da Antonio Cananà: "Ora più controlli ma non basta, importanti anche le iniziative dell'amministrazione per vivibilità e decoro urbano"

"A Viterbo esistono problemi di microcriminalità, soprattutto nel centro storico, ma la situazione è sotto controllo". È la sintesi di quanto emerso dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto questa mattina, giovedì 28 settembre, in prefettura presieduto dal prefetto Antonio Cananà.

Al centro della riunione la disamina della situazione della sicurezza pubblica nel capoluogo, per individuare misure condivise e azioni congiunte tra Stato e Comune per contrastare fenomeni di microcriminalità, malamovida, degrado urbano e disagio sociale che incidono negativamente sulla vivibilità della cittadinanza e alimentano la percezione di insicurezza.

"Il confronto tra i dati statistici del 2023 e quelli del corrispondente periodo del 2022 - sottolinea Cananà - non evidenziano incrementi della delittuosità generale. Esistono, certamente, problemi di microcriminalità in alcune zone del centro storico e in alcune aree adiacenti come San Faustino e viale Trento, ma la situazione della sicurezza pubblica è sostanzialmente sotto controllo. Grazie anche allo straordinario sforzo profuso dalle forze di polizia che, con il concorso della polizia locale, hanno assicurato in questi mesi un consistente numero di servizi straordinari di controllo del territorio in aggiunta ai quotidiani servizi ordinari".

Per Cananà l'attività investigativa si è rivelata "efficace, dato che ha portato, nella quasi totalità dei casi, all'individuazione e alla denuncia dei responsabili degli episodi di microcriminalità. Un ruolo importante - aggiunge il prefetto - hanno avuto, inoltre, i vari Daspo e i provvedimenti di sospensione di pubblici esercizi adottati dal questore d'iniziativa o su segnalazione dell'arma dei carabinieri. Le attività svolte dalle forze di polizia in questi mesi costituiscono il punto di partenza di un rinnovato impegno delle medesime, già a partire dalle prossime settimane". 

In tal senso, sulla base di una recentissima direttiva del ministro dell'Interno, nella riunione sono stati programmati servizi straordinari di controllo del territorio, cosiddetti “ad alto impatto”, aggiuntivi ai servizi ordinari. Si tratta di servizi interforze ad elevata visibilità che si svolgeranno, con la partecipazione anche della polizia locale, secondo le indicazioni operative impartite dal questore.

Unanimità di tutto il comitato sul tema della percezione di insicurezza nella cittadinanza. A partire dal prefetto e dalla sindaca Chiara Frontini. "Ai fini del suo contenimento, sono importanti - sostengono - sì l'efficacia e l'assiduità dei servizi di polizia, ma è altrettanto importante l'adozione di interventi e provvedimenti rimessi all'iniziativa dell'amministrazione comunale, volti a salvaguardare l'ordinaria vivibilità e il decoro urbano da comportamenti e situazioni di degrado".

"Si tratta - osserva Cananà - di interventi e provvedimenti che, in parte, l'amministrazione comunale ha già in cantiere: ammodernamento dell'illuminazione pubblica, ampliamento dell'impianto di videosorveglianza, iniziative culturali e ludiche volte a facilitare la “rivitalizzazione delle piazze”. In altra parte, potrà adottare nella propria libera autodeterminazione in risposta alle mutevoli contingenze. Le iniziative dell'amministrazione comunale, unitamente alle azioni di prevenzione e contrasto delle forze di polizia, varranno a dare il senso di una risposta organica alle istanze di sicurezza provenienti dalla comunità locale", conclude Cananà.

Alla riunione hanno preso anche il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale della Guardia di finanza Carlo Pasquali e il tenente colonnello Pierugo Todini per l'arma dei carabinieri. Inoltre, il consigliere comunale delegato alla sicurezza Umberto Di Fusco e il comandante della polizia locale Mauro Vinciotti.

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