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Sabato, 13 Aprile 2024
Cronaca

Simonetta Pachella, il dolore della sua scuola: "Non solo una preside straordinaria ma una "mamma", amica e guida"

L'istituto Orioli e tutta la Tuscia piangono la dirigente scolastica morta improvvisamente a 66 anni. Oggi i funerali a Gallese

Tutta la provincia piange Simonetta Pachella, la dirigente dell'istituto Francesco Orioli di Viterbo morta improvvisamente. Messaggi di cordoglio, uniti ad attestati di stima e affetto, sono arrivati dal mondo della scuola, della politica e dei sindacati. Poi colleghi, amici e conoscenti.

La sua scuola è in lutto e si sta preparando all'ultimo saluto. I funerali di Pachella, 66 anni, sono stati fissati per le 15 di oggi nella chiesa di San Sebastiano a Gallese, dove è nata e dove nel 2016 si era candidata anche come sindaco. Il suo impegno, infatti, è sempre stato forte e la cifra della sua vita. Ha riguardato soprattutto la scuola, dove si è distinta per la sua professionalità e per iniziative culturali e sociali, ma non solo.

Il ricordo dell'istituto Orioli. "Una donna straordinaria che è stata non solo una preside dedicata, ma anche una guida e un'amica per tutti noi. Simonetta ha dimostrato un amore infinito per l'istruzione e una passione contagiosa per i nostri alunni. Ha lavorato instancabilmente per creare un ambiente accogliente, inclusivo e stimolante per studenti, famiglie e colleghi. Ogni giorno, con il suo incoraggiamento, ci ha spinti a vivere e pensare alla scuola come sede di opportunità, "senza mai lasciare indietro nessuno". 

Nel corso degli anni, non solo è stata una preside straordinaria ma anche una figura materna e un punto di riferimento per tutti. Ha ascoltato i nostri problemi, condiviso le nostre gioie e ci ha sostenuti nei momenti di difficoltà. La sua gentilezza e la sua empatia sono state un faro di speranza e la sua prematura partenza lascia un vuoto insostituibile nei nostri cuori.

Mentre piangiamo la sua assenza, vogliamo ricordarla con gratitudine. I suoi valori di integrità, dedizione e compassione continueranno a vivere attraverso di noi, suoi collaboratori e colleghi. Proveremo a portare avanti la sua eredità e a onorare il suo impegno per l’educazione. La sua assenza lascerà un vuoto incolmabile nel mondo dell'istruzione".

Pachella è stata stroncata da un malore domenica, mentre si trovava a Perugia. A nulla è valsa la corsa all'ospedale Santa Maria della Misericordia del capoluogo umbro, il ricovero d'urgenza nel reparto di terapia intensiva e i tentativi di rianimazione. 

Pachella, una donna conosciuta e molto stimata sul territorio viterbese per l'impegno e la dedizione dimostrata nel suo lavoro e per la sensibilità avuta ne i confronti degli studenti. Una mente aperta, una donna accogliente e di spessore, sensibile anche alle problematiche dei ragazzi speciali e che ha speso la sua vita tra le aule scolastiche. Prima come insegnante di lettere, lavorando negli istituti di molti paesi della provincia, e poi come dirigente.

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