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OPERAZIONE "BIG DOG" / Tarquinia

Traffico di cocaina tra Roma, Tarquinia e Monte Romano: undici indagati, quattro sono stati arrestati

Operazione "Big dog" della Guardia di finanza

Questa mattina, i militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Viterbo hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di un gruppo criminale dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare di cocaina.

Operazione "Big dog" della Guardia di finanza - Traffico di cocaina tra Roma, Tarquinia e Monte Romano - Il materiale sequestrato-2

All'esito delle indagini, coordinate dalla procura di Viterbo, i finanzieri della compagnia di Tarquinia hanno dato applicazione all'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip, nei confronti di cinque persone: uno è stato portata in carcere, tre si trovano agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico e un altro è stato sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. "Le persone colpite dai provvedimenti - sottolinea la Guardia di finanza - sono tutte di nazionalità italiana, alcune pregiudicate nello specifico settore".

Inoltre, sono state deferite all'autorità giudiziaria sei persone: due per spaccio di sostanze stupefacenti e quattro per favoreggiamento. "Nel corso delle attività odierne - informano i finanzieri - sono in corso di esecuzione diciotto perquisizioni nei confronti di indagati e soggetti terzi, allo stato non indagati, residenti e domiciliati nelle province di Viterbo, Parma e Roma".

Operazione "Big dog" della Guardia di finanza - Traffico di cocaina tra Roma, Tarquinia e Monte Romano - Il materiale sequestrato

Le indagini scattano a luglio 2021, a seguito di attività info-investigativa dei militari della compagnia di Tarquinia. "Hanno permesso - riporta la Guardia di finanza -, attraverso l’esecuzione di intercettazioni telefoniche e ambientali, appostamenti e pedinamenti, di individuare i responsabili del sodalizio criminale dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e cocaina sulla tratta Roma – Tarquinia – Monte Romano, con unico canale di approvvigionamento individuato nella capitale".

Le indagini sono state dirette dalla procura di Viterbo e le attività di natura tecnica, supportate dallo Scico della Guardia di Finanza e dalla Dcsa, si sono concretizzate con il monitoraggio di utenze telefoniche, autovetture e appartamenti in uso agli indagati. Sono state captate e analizzate 10mila conversazioni telefoniche e video-ambientali. "L’efficacia di tale apparato investigativo - tirano le somme i finanzieri - ha consentito di ricostruire oltre 160 episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, ricostruire forniture di sostanze stupefacenti, pari a circa 500 grammi di cocaina e circa un 1,5 chili di hashish, trasportate a Tarquinia e Monte Romano ad opera di un corriere romano incensurato e assolutamente insospettabile". Durante le indagini sono state arrestate due persone e sequestrati considerevoli quantitativi di hashish e cocaina.

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