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Cronaca

Sgarbi e il quadro di Manetti, il Fatto quotidiano: "La sua tela è rubata"

Nuove rivelazioni dall'inchiesta giornalistica, che passa anche per Viterbo, sull'assessore e sottosegretario alla Cultura e "La cattura di san Pietro"

Vittorio Sgarbi e "La cattura di san Pietro" di Rutilio Manetti. Secondo quanto riportato dal Fatto quotidiano, è emersa una novità potenzialmente cruciale dall'inchiesta giornalistica che sta conducendo sull'opera e sul sottosegretario alla Cultura nonché assessore alla Bellezza del Comune di Viterbo. Inchiesta che passa anche per il capoluogo della Tuscia. "La sua tela è rubata", afferma il Fatto.

Villa Maidalchina e La cattura di san Pietro esposta a Lucca

La novità dell'inchiesta riguarda una foto in alta definizione che, secondo il giornalista Thomas Mackinson, proverebbe che la tela che Sgarbi ha dichiarato di aver trovato a villa Maidalchina a Viterbo sarebbe, in realtà, quella trafugata quasi undici anni fa dal castello di Buriasco, in Piemonte. Ma per comprendere questa strana storia bisogna necessariamente riordinare le idee. 

Diversi anni fa, nel 2000, Rita Cavallini, madre di Sgarbi, acquistò villa Maidalchina, che si trova in strada Palanzana. Durante dei lavori, racconta Sgarbi, il quadro in questione ("La cattura di san Pietro") sarebbe saltato fuori in un interstizio. "Ho avuto culo", ha commentato lui stesso. Ma c'è un problema, perché nel 2013, a Buriasco, la torinese Margherita Buzio ha denunciato il furto di un quadro che assomiglia davvero molto a quello di sgarbiana proprietà. I ladri, tuttavia, hanno graffiato la cornice, lasciando sul posto un lembo di tela. A differenziare le due opere è il particolare di una fiaccola, presente nella versione di Sgarbi e si dice assente in quella originale. Una fiaccola che, secondo il Fatto e la trasmissione di Rai 3 Report, "combacerebbe perfettamente" con il frammento mancante trafugato in Piemonte.

Vittorio Sgarbi in una foto LaPresse-2

Nel 2021, il quadro è stato esposto durante una mostra a Lucca. Ma dall'inchiesta è emersa una foto in hd che ritrae Sgarbi vicino a due versioni della Cattura di san Pietro, scattata dai titolari di un laboratorio di Correggio. Il confronto tra la scansione utilizzata per la riproduzione dell'opera e le foto del restauratore a cui lo stesso Sgarbi ha affidato il quadro indicherebbe "con ragionevole certezza" che si tratta della stessa. Insomma, secondo il Fatto non ci sarebbe nemmeno un dubbio. E domani sera se ne occuperà anche Report.

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