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Cronaca

Donne narcotizzate, stuprate e filmate: non solo i video ma anche le tracce biologiche incastrano il netturbino

Si aggrava la posizione del 59enne Ubaldo Manuali, nuovamente interrogato dal pm. La procura verso il giudizio immediato

Donne narcotizzate, stuprate e filmate. Non solo i video, conservati sul cellulare, ma anche le tracce biologiche incastrano Ubaldo Manuali. Si complica così la posizione del netturbino romano di 59 anni arrestato due mesi fa per violenza sessuale e diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti. Ora la procura di Viterbo, tramite il pm Michele Adragna, è pronta a chiedere il giudizio immediato e a portare l'indagato davanti ai giudici già nelle prossime settimane.

Tra le vittime di Manuali anche una donna di Capranica. È di Roma, invece, quella che ha fatto partire l'inchiesta dopo aver sporto denuncia. Nel suo caso la polizia, che ha condotto le indagini, non ha trovato immagini della violenza nel cellulare del 59enne e così ha sequestrato e fatto analizzato alcuni reperti biologici rinvenuti a casa della donna. Nei giorni scorsi i risultati degli esami sono arrivati sulla scrivania del pm Adragna, e hanno dato esito positivo: quelle tracce di liquido seminale apparterrebbero proprio al netturbino, che così è stato nuovamente interrogato in procura.

Manuali, padre di una figlia femmina, attualmente si trova ai domiciliari. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbe abbordato le vittime sui social mostrandosi belloccio e romantico, facendo il piacione e il simpatico. Poi, alla prima uscita, le avrebbe narcotizzate e stuprate e durante le violenze le avrebbe filmate mentre erano incoscienti e inermi. Foto e video sarebbero finiti anche nei cellulari dei suoi amici, a cui il 59enne avrebbe inviato le immagini accompagnate da commenti ironici e sprezzanti. Nello smartphone pure le conversazioni con cui avrebbe fornito improbabili spiegazioni alle donne, che non ricordavano nulla dei rapporti sessuali.

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