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Domenica, 23 Giugno 2024
FENOMENO IN AUMENTO

Studenti-vandali al Paolo Savi: water rotti, mozziconi di sigarette e tubature intasate. Romoli: "Sanzioni per i responsabili"

La Provincia si è già attivata per riparare i danni, ma per il presidente Alessandro Romoli la misura è colma: "Non chiuderemo più gli occhi". Verso l'istituzione di un tavolo con i presidi per trovare soluzioni al fenomeno, tra cui la segnalazione alle forze dell'ordine

Water divelti, mozziconi di sigarette lasciati sul pavimento e tubature intasate. È la situazione, inaccettabile, in cui versano alcuni bagni dell'istituto di istruzione superiore Paolo Savi di Viterbo, danneggiati negli ultimi giorni da gravi atti di vandalismo.

La segnalazione dei danneggiamenti dei bagni del Paolo Savi, effettuati da alcuni studenti dello stesso istituto, è arrivata questa mattina agli uffici del settore Edilizia scolastica della Provincia di Viterbo, che si sono immediatamente attivati per riparare i danni vandalici e restituire subito agli studenti dei bagni funzionanti. "Siamo veramente stanchi di questi incivili atti di vandalismo – commenta il presidente della Provincia, Alessandro Romoli –. Ecco perché questa volta gli interventi di riparazione andranno di pari passo con il sanzionamento dei diretti responsabili che stiamo già individuando".

Bagni del Paolo Savi vandalizzati 2

Negli ultimi mesi la Provincia di Viterbo sta registrando su tutto il territorio della Tuscia un netto incremento di atti vandalici, da parte di studenti, nei confronti degli spazi e dei luoghi scolastici pubblici. È intenzione del presidente Romoli convocare nei prossimi giorni tutti i presidi delle scuole superiori della Tuscia: l'obiettivo è di istituire un tavolo che possa trovare soluzioni concrete per arginare il fenomeno del vandalismo scolastico. E queste soluzioni, da oggi in avanti, passeranno soprattutto per l'individuazione, il sanzionamento e, se necessario, la segnalazione alle forze di polizia dei diretti responsabili. La Provincia di Viterbo si trova, infatti, sempre più spesso costretta a dover investire ingenti risorse pubbliche per riparare i danni procurati dagli atti di vandalismo e non, come dovrebbe invece essere, per modernizzare i plessi scolastici e renderli sempre più all'avanguardia.

"Non chiuderemo più nessun occhio nei confronti di quei facinorosi che danneggiano le scuole – aggiunge Romoli -. È arrivato, infatti, il momento di far rispettare le istituzioni scolastiche senza fare sconti a nessuno. Nelle ultime settimane ho più volte lanciato appelli agli studenti per un maggiore rispetto verso gli spazi scolastici, ma noto con amarezza che sono rimasti inascoltati. È necessario allora un intervento diretto per insegnare ai nostri ragazzi il senso civico e il valore del bene pubblico".

La Provincia di Viterbo sta realizzando proprio in questi mesi diversi lavori di riqualificazione dell'istituto Paolo Savi di Viterbo, grazie a un fondo Pnrr, per un importo complessivo di 500mila euro. Tra gli interventi c'è il ripristino delle facciate, l'adeguamento dei locali interni e il rifacimento dei bagni. Vedere dunque quei water divelti, circondati da mozziconi di sigarette, è un insulto per tutti: istituzioni, studenti e cittadini.

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