rotate-mobile
Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca

Sicurezza, nove comuni ricorrono alla vigilanza privata: anche gli "occhi" delle guardie giurate contro la minicriminalità

Protocollo d'intesa "Mille occhi sulle città" tra prefettura, sindaci e due istituti di vigilanza privata

"Mille occhi sulle città". Protocollo di intesa, i cui contenuti sono stati definiti in via conclusiva nei giorni scorsi, tra il prefetto di Viterbo Antonio Cananà, nove sindaci della provincia e due istituti di vigilanza privata resisi disponibili.

Oggi il protocollo, sottoscritto dal prefetto, è stato inoltrato per la firma digitale ai sindaci di Viterbo, Acquapendente, Capodimonte, Cellere, Gallese, Montefiascone, Nepi, Orte e Tarquinia e a due istituti di vigilanza privata operanti in provincia: l'Istituto di vigilanza privata della provincia di Viterbo e Globo vigilanza.

"Il protocollo - spiega la prefettura - prevede che le guardie giurate degli istituti di vigilanza firmatari, ordinariamente impiegate nella salvaguardia e custodia dei beni pubblici e privati, svolgano anche attività di osservazione finalizzata all'eventuale comunicazione alle forze di polizia e alle polizie locali di ogni notizia concernente situazioni di rilievo per l'ordine e la sicurezza pubblica".

Il prefetto ha espresso "soddisfazione per l'intesa raggiunta", sottolineando come "costituisca un ulteriore, significativo, tassello verso più elevati standard di sicurezza nei territori del Viterbese". Ha espresso, altresì, "l'auspicio che anche altre amministrazioni locali e istituti di vigilanza aderiscano all'iniziativa".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sicurezza, nove comuni ricorrono alla vigilanza privata: anche gli "occhi" delle guardie giurate contro la minicriminalità

ViterboToday è in caricamento