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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Cucina Canepina

Il fieno di Canepina: la ricetta del maccarone che fa impazzire la Tuscia

Una preparazione semplice ma non banale. La ricetta di questa pasta all'uovo viene tramandata di generazione in generazione da secoli. Ecco come prepararla a casa

Che domenica sarebbe senza fieno? Quale festa o ricorrenza importante potrebbe essere mai celebrata al suo meglio senza un piatto fumante di quel maccarone del color dell'oro? Se ponete le questione ai canepinesi le risposte sarebbero molto semplici: triste la prima e impensabile la seconda. Vera e propria eccellenza di quel borgo che oggi conta poco più di tremila anime, il fieno di Canepina è una delle paste all'uovo più apprezzate dell'intera Tuscia. Pochi e semplici ingredienti amalgamati insieme con cura e gentilezza che trovano forma in sottilissime striscioline alle quali si legano sughi e condimenti robusti e voluttuosi.

fieno di Canepina- solo sagre facebook

Ingredienti

  • 1 uovo ogni 100 grammi di farina

Preparazione

Disponete la farina a fontana su di una spianatoia. Ropetevi dentro le uova (la quantità dipende da quanti commensali si trovano a tavola). Con l'aiuto di una forchetta iniziate a sbattere le uova in mezzo alla farina. Continuate ad impastare farina e uova con le mani fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo che, da ultimo, dovrete lasciar riposare per almeno un'ora in un luogo asciutto e avvolto dalla pellicola trasparente. Successivamente, con l'aiuto di mattarello, stendete la pasta aggiungendo, se serve della farina per far scivolare meglio l'impasto. Una volta ottenuta una sfoglia sottile e liscia arrotolatela su se stessa e con un coltello molto affilato iniziate a tagliere delle strisce quanto più sottili possibili (meno di un millimetro). L'aspetto finale della pasta dovrà essere simile a quello dei capelli d'angelo. Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua fredda. Portate a bollore e aggiungete il sale. Buttate la pasta e lasciate cuocere per massimo due minuti. Una volta scolata deve essere messa sopra un telo da cucina per assorbire l’acqua in eccesso e lasciare la pasta pronta ad accogliere meglio sugo. Suggeriamo il condimento con un buon ragù di maiale o di pollo.

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