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NUOVI MERCATI / Tarquinia

Numa, il brandy prodotto a Tarquinia lanciato sul mercato asiatico: siglato un accordo commerciale per 20 anni

Il brand aprirà la partnership con due mila bottiglie da immettere sui mercati asiatici tutte brandizzate in lingua cinese

La distilleria Numa si affaccia al mercato asiatico. Un traguardo storico per Numa, azienda leader nel settore della distilleria, che ha siglato un accordo di collaborazione con il mercato cinese di durata superiore ai 20 anni. La firma dell'accordo è avvenuta oggi, giovedì 18 aprile 2024, a Tarquinia presso l’ufficio del sindaco Alessandro Giulivi, che ha espresso grande soddisfazione per questa importante opportunità per il territorio.

L'accordo rappresenta un passo fondamentale per Numa, che potrà così consolidare la propria presenza in uno dei mercati più strategici del mondo e ampliare ulteriormente il proprio business. La collaborazione con i partner cinesi consentirà a Numa di sviluppare nuovi prodotti e servizi, nonché di offrire ai propri clienti un'esperienza ancora più completa e innovativa.

"Siamo estremamente orgogliosi di aver siglato questo accordo, che rappresenta un traguardo storico per Numa", ha dichiarato  il Ceo di Numa Mario Pusceddu. "Grazie a questa collaborazione potremo rafforzare la nostra posizione di leader nel mercato globale e offrire ai nostri clienti in Cina prodotti e servizi di altissima qualità. Siamo certi che questa partnership avrà un impatto positivo significativo sul nostro business e sul territorio di Tarquinia".

Brandy Numa

Il sindaco Alessandro Giulivi ha commentato: "La firma di questo accordo rappresenta una grande opportunità per Tarquinia e per l'intero territorio. La presenza di Numa nel nostro comune è un motivo di grande orgoglio e la firma di questo accordo dimostra ancora una volta la capacità di questa azienda di innovare e di crescere. Sono sicuro che questa collaborazione porterà nuovi benefici al nostro territorio, sia in termini di occupazione che di sviluppo economico".

L'accordo tra Numa e il mercato cinese è un segnale importante della crescente attrattività dell'Italia per gli investitori stranieri. Lo ha ribadito l’imprenditrice cinese Kelly Cai "Il Paese rappresenta un hub strategico per l'innovazione e la tecnologia, e offre un ambiente favorevole alle imprese che vogliono crescere e competere a livello globale. Le Distillerie Numa di Tarquinia,rappresentano un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale, tale da averci spinto a stilare un accordo per i prossimi vent’anni".

“I fratelli Pusceddu - spiega Alberto Riglietti - sono titolari dell’azienda agricola Valle del Marta e della nota distilleria Numa, nella quale viene prodotto un brandy di eccellente qualità, riconosciuto a livello internazionale. Oggi è stato siglato un accordo che prevede la distribuzione, in esclusiva per il mercato cinese e asiatico, di questo prodotto eccezionale. La prima commessa conta 2mila bottiglie, tutte brandizzate in lingua cinese”.
Numa etichetta in cinese

“La Valle del Marta - conclude Riglietti - in questi giorni è stata ospite a Vinitaly, dove ha presentato un nuovo gin ricavato dai ginepri dei boschi dell’Università Agraria di Tarquinia, caratteristica che lo differenzia e lo rende perciò unico. Sono convinto che questa partnership con il mercato orientale si rivelerà cruciale per tutte le aziende che decideranno di investire nel Tarquiniese”.

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