rotate-mobile
Domenica, 23 Giugno 2024
Economia

Mercato tutelato dell'energia elettrica, Hera si aggiudica Viterbo e provincia: ecco quanto si spenderà

Dal primo luglio chi non ha ancora indicato un operatore del mercato libero passerà direttamente alle società che si sono aggiudicate le aste. Nella Tuscia coinvolte 27mila utenze

I viterbesi che non indicheranno il loro operatore per la fornitura elettrica saranno direttamente presi in carico da Hera. Arera, l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha pubblicato i risultati delle aste per il servizio a tutele graduali attivo dal primo luglio, giorno che segna la fine del “mercato tutelato” per l'energia. Chi, entro quella data, non avrà scelto un altro operatore nel mercato libero, verrà direttamente assegnato a chi ha vinto l'asta che ha riguardato 26 aree omogenee in tutta Italia.

Rimozione della tutela di prezzo

Il “servizio a tutele graduali” è stato predisposto da Arera proprio per accompagnare il passaggio al mercato libero dell'energia elettrica dopo la rimozione della tutela di prezzo (mercato tutelato). Rientrano automaticamente nel servizio a tutele graduali, senza alcuna interruzione nell'erogazione della fornitura di energia elettrica, tutti i clienti domestici che non hanno un venditore sul mercato libero o che non l'avranno scelto entro il primo luglio. Per quanto riguarda Viterbo e provincia, gli utenti verranno presi in carico da Hera: coinvolti oltre 27mila punti di fornitura.

Le condizioni economiche

Quanto costerà, quindi, l’energia elettrica? Difficile dirlo visto che le condizioni economiche definitive del servizio a tutele graduali, uguali in tutta Italia, potranno essere definite e rese note solo in prossimità del passaggio al nuovo servizio, nel mese di giugno.

Una cosa è certa ed è emersa già da molti siti e associazioni specializzati in consumi. Chi resterà sul mercato tutelato e che, quindi, ha “resistito” alla tentazione del mercato libero, pagherà di meno. Rispetto alle tariffe del mercato libero, infatti, potranno avere vantaggi consistenti in bolletta. Questa situazione, però, non durerà per sempre e sarà valida solo per 36 mesi. Poi si vedrà.

Arera ha voluto però precisare, in una nota, che queste condizioni economiche “includono la media ponderata dei prezzi di aggiudicazione delle aste calcolata tenendo conto del numero di clienti presenti in ciascuna area che si stima passeranno al servizio a tutele graduali: cosiddetto ‘parametro gamma’, espresso in euro/Pod/anno (-2.134,21 per la Tuscia). Saranno poi aggiornate annualmente sempre in funzione del numero di clienti riforniti nel servizio a tutele graduali delle diverse aree territoriali.

I clienti domestici elettrici già passati al mercato libero hanno il diritto di rientrare nel servizio di maggior tutela fino a fine giugno. Per farlo bisognerà rivolgersi all’esercente il servizio di maggior tutela del proprio Comune. Inoltre, i clienti che al primo luglio saranno ancora serviti in “maggior tutela” transiteranno automaticamente nel servizio a tutele graduali. Mentre i clienti domestici vulnerabili potranno continuare ad accedere al servizio di maggior tutela anche dopo giugno.

Contatti con Hera

Hera fa sapere che "nei prossimi mesi si doterà di una presenza fisica sul territorio che andrà a integrare gli altri canali di contatto con i clienti, tra cui la piattaforma web, l'app MyHera e il call center dedicato". Dal 7 febbraio, inoltre, tutti i clienti attualmente serviti a maggior tutela possono rivolgersi per qualsiasi informazione sul passaggio in corso al numero verde Hera 800.554.000, attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mercato tutelato dell'energia elettrica, Hera si aggiudica Viterbo e provincia: ecco quanto si spenderà

ViterboToday è in caricamento