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Sabato, 22 Giugno 2024
Economia

Poste, in 57 uffici della provincia è possibile accedere alla pubblica amministrazione

Attivato il progetto Polis che coinvolte i comuni sotto i 15mila abitanti

In tutti gli uffici postali presenti nei 57 comuni viterbesi al di sotto dei 15mila abitanti è possibile accedere ai servizi previsti dal progetto “Polis”, l’iniziativa che punta a trasformare gli uffici postali nella casa dei servizi digitali.

"In particolare - sottolinea Poste italiane - si tratta dei primi tre “certificati” Inps che possono essere richiesti e ottenuti direttamente a sportello: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “Obis m”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.

Per richiedere e ottenere i servizi Inps - spiega Poste italiane - occorre semplicemente presentare all’operatore di sportello dell’ufficio postale un documento di identità e il codice fiscale. Al termine dell’inserimento dei dati nel terminale, il cliente avrà in pochi minuti la copia stampa del servizio o dei servizi richiesti".

I cittadini delle piccole e medie realtà territoriali della provincia di Viterbo possono quindi contare su uno sportello unico per rendere semplice e veloce l’accesso alla pubblica amministrazione.

"Oltre ai certificati pensionistici - fa sapere Poste italiane - sarà presto possibile ottenere anche certificati giudiziari, anagrafici e di stato civile, carta d’identità elettronica, passaporto, codice fiscale per i neonati e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli già offerti tradizionalmente dagli uffici postali".

Presto i servizi saranno erogati anche in modalità digitale in molti degli uffici “Polis” viterbesi abilitati, grazie all’installazione di totem operativi 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 che permetteranno di effettuare le richieste in modalità self e ricevere copia dei servizi richiesti in automatico.

La finalità del progetto Polis è anche quella di garantire una maggiore efficienza energetica e una mobilità verde attraverso l’installazione, su scala nazionale, di 5mila colonnine di ricarica per i mezzi elettrici e di mille impianti fotovoltaici.

Poste Italiane, sempre a livello nazionale, sta infine realizzando il progetto “Spazi per l’Italia”, la più grande rete di coworking del paese con la creazione di 250 siti smart, interconnessi, ricavati dalla valorizzazione di immobili di proprietà aziendale.

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